Anche la Spagna è diventata ufficialmente, nei giorni scorsi, un cliente stabile della Russia, per quanto riguarda la fornitura di gas naturale.
A inizio settimana è infatti sbarcato a Ferrol, sulla costa galiziana della penisola iberica, il primo carico di GNL proveniente da Yamal LNG –terminal per l’export di gas naturale liquefatto ubicata sulla penisola omonima, in Siberia – e destinato a Natural Gas Fenosa, il principale distributore di gas della Spagna.
La nave gasiera ice-classed Fedor Litke, con una capacità di 173.000 cmb, è salpata dalla Siberia per giungere, dopo 11 giorni di viaggio, a Ferrol, e sbarcare il primo dei 37 carichi di gas russo che arriveranno ogni anno in questa parte dell’Europa, in forza ad un contratto di lungo termine siglato da Yamal LNG e Natural Gas Fenosa e valido fino al 2041. Ogni anno, in base a questo contratto, verranno spedite dalla Siberia in Spagna 2,5 milioni di tonnellate di GNL, che equivalgono a circa 3 miliardi di metri cubi di gas.
Questo recente sbarco, come ha spiegato Leonid Mikhelso, Presidente di Novatek – il più grande produttore indipendente di gas della Russia – segna una svolta epocale nella storia del Paese come esportatore di questo combustibile, poiché si tratta del primo carico arrivato nell’ambito di un contratto di lungo termine in Spagna, Paese che non è collegato alla Russia via gasdotto.
L’attività di Yamal LNG – controllata al 50,1% da Novatek e partecipata da Total (20%), CNPC (20%) e Silk Road Fund (9,9%) – è iniziata nel 2017, e la strutture è in grado di garantire una produzione annua pari a 16,5 milioni di tonnellate di GNL.