venerdì, Maggio 20, 2022

TORNA A CRESCERE IL NUMERO DI TRIVELLE ATTIVE NEGLI USA E IN CANADA

Must read

Eni al primo posto tra le aziende internazionali del settore Oil&Gas

Eni si conferma al primo posto tra le società Oil&Gas internazionali nella classifica del think tank finanziario indipendente Carbon Tracker Initiative che confronta i...

Air Liquide e Lhoist collaborano per ridurre le emissioni di CO2 nell’industria della calce in Francia

Air Liquide ha siglato un Memorandum of Understanding con Lhoist, leader internazionale nel campo minerario, per decarbonizzare l’impianto produttivo di calce di Réty (Francia)...

L’acciaio Oil & Gas di Scandiuzzi sceglie le rough terrain di Terex

Scandiuzzi Steel Constructions, azienda con oltre 50 anni di esperienza nella fornitura di soluzioni ingegneristiche e attrezzature per le costruzioni e l’industria dell’Oil &...

Paolo Gallo (Italgas): “Il piano RePower Eu accelera la transizione ecologica, una sfida enorme per noi distributori”

Paolo Gallo, a.d. Italgas, è intervenuto in merito al programma europeo RePower Eu, ovvero il piano con cui ci si allontanerebbe dalla dipendenza dal...

Il numero delle trivelle di perforazione attive negli Stati Uniti nelle ultime settimane è aumentato di sei volte.

Questo il risultato emerso dopo la pubblicazione dei dati elaborati dalla compagnia Baker Hughes, multinazionale specializzata nella fornitura di questi importanti macchinari a livello mondiale. In base alle cifre ufficiali contenute nel nuovo bollettino statistico, sul territorio americano sono operative 261 trivelle, dopo aver toccato il livello più basso degli ultimi dodici anni solo qualche settimana fa. Delle 261 torri che stanno operando a livello nazionale, 183 sono destinate alla produzione di petrolio, 75 di gas e 3 per altri tipi di servizi.

La distribuzione geografica a livello nazionale delle trivelle è la seguente: 246 sono dislocate nei diversi giacimenti terrestri, una in acque interne e 14 in offshore, piú precisamente nel Golfo del Messico.

I bacini che hanno richiesto il maggior numero di riattivazioni di trivelle sono stati quelli di Eagle Ford e del Permiano, situato nella parte occidentale del Texas.

Sebbene questi dati dimostrino una chiara ripresa dell’attività petrolifera americana, bisogna ricordare che nello stesso periodo dell’anno scorso, le trivelle attive erano 860, registrando così una diminuzione di 599 trivelle. Ovviamente questa enorme flessione é da ricondurre agli effetti della pandemia, che dal mese di marzo 2020 ha generato un pesante bilancio negativo nei confronti dell’industria petrolifera americana.

Per quanto riguarda il Canada, paese nel quale la presenza della Baker Hughes é molto forte, il numero di trivelle riattivate sono state 71, delle quali 33 sono utilizzate nei giacimenti di petrolio e le altre 38 nei giacimenti di gas. In rapporto allo stesso periodo dell’anno scorso, erano operative 88 trivelle dedicate alla produzione di petrolio e 39 per il gas, commando così un totale di 127 trivelle.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Eni al primo posto tra le aziende internazionali del settore Oil&Gas

Eni si conferma al primo posto tra le società Oil&Gas internazionali nella classifica del think tank finanziario indipendente Carbon Tracker Initiative che confronta i...

Air Liquide e Lhoist collaborano per ridurre le emissioni di CO2 nell’industria della calce in Francia

Air Liquide ha siglato un Memorandum of Understanding con Lhoist, leader internazionale nel campo minerario, per decarbonizzare l’impianto produttivo di calce di Réty (Francia)...

L’acciaio Oil & Gas di Scandiuzzi sceglie le rough terrain di Terex

Scandiuzzi Steel Constructions, azienda con oltre 50 anni di esperienza nella fornitura di soluzioni ingegneristiche e attrezzature per le costruzioni e l’industria dell’Oil &...

Paolo Gallo (Italgas): “Il piano RePower Eu accelera la transizione ecologica, una sfida enorme per noi distributori”

Paolo Gallo, a.d. Italgas, è intervenuto in merito al programma europeo RePower Eu, ovvero il piano con cui ci si allontanerebbe dalla dipendenza dal...

Eni sigla un accordo in Congo per l’aumento della produzione e fornitura di GNL

Si è conclusa con successo la missione di Eni in Congo. A Brazzaville, l’amministratore delegato Claudio Descalzi ha firmato una lettera d’intenti con il...