martedì, Gennaio 19, 2021

Oil major sempre più ‘lanciate’ sulle rinnovabili: Equinor e BP costruiranno un maxi parco eolico offshore negli USA

Must read

Total avanza nella decarbonizzazione: 2,5 miliardi di dollari per rilevare il 20% di Adani Green Energy

Dopo aver abbandonato l’American Petroleum Institute (API), la principale lobby americana dell’industria oil&gas – ritenuta non sufficientemente schierata sui temi ambientali – e sulla...

Total lascia l’American Petroleum Institute (API), la principale lobby USA dell’oil&gas

Il gruppo francese Total ha deciso di abbandonare – prima tra le grandi major internazionali a farlo – l’American Petroleum Institute (API), la principale...

Oil major sempre più ‘lanciate’ sulle rinnovabili: Equinor e BP costruiranno un maxi parco eolico offshore negli USA

La corporation statale norvegese Equinor, la ex Statoil, in partnership con la major britannica BP, è stata scelta per realizzare ed installare un nuovo...

GNL: prezzi record in Asia, ma dopo il picco (ormai vicino) la situazione tenderà a normalizzarsi

A causa di un inverno particolarmente freddo, che ha prosciugato le riserve di gas di molti Paesi, e di un’offerta ridotta ai minimi termini,...

La corporation statale norvegese Equinor, la ex Statoil, in partnership con la major britannica BP, è stata scelta per realizzare ed installare un nuovo impianto di energia eolica offshore al largo delle coste dello stato di New York, che sarà uno dei più grandi di tutti gli Stati Uniti.

Nell’ambito del contratto appena ottenuto, le due aziende energetiche – storicamente attive nell’oil&gas ma oggi sempre più ‘lanciate’ nel comparto delle rinnovabili – forniranno una capacità di generazione di energia pari a 1.260 MW dal sistema Empire Wind 2, e altri 1.230 MW da Beacon Wind 1. Valori che si sommeranno ai 816 MW del Empire Wind 1 – già contrattualizzato in precedenza – per arrivare ad un totale di 3.3 GW di energia eolica forniti allo Stato di News York, tramite i contratti che dovranno essere appositamente stipulati con la New York State Energy Research and Development Authority (NYSERDA).

Nell’ambito del medesimo incarico ottenuto dall’authority newyorkese, Equinor e BP trasformeranno anche due scali portuali locali, il South Brooklyn Marine Terminal (SBMT) e il Port of Albany, in impianti industriali dedicati alla realizzazione e all’assemblaggio delle pale eoliche offshore.

“Questo progetto garantirà allo stato di New York un crescente quantitativo di energia rinnovabile prodotta localmente contribuendo a posizionare l’area quale hub globale per l’industria eolica offshore. La costa Est degli USA è una delle regioni più promettenti per il crescente mercato di questo settore e l’ottenimento di questo contratto rappresenta una svolta per lo sviluppo del nostro business eolico negli Stati Uniti” ha commentato Anders Opedal, CEO di Equinor. “Questa iniziativa contribuirà anche a realizzare la nostra ambizione di diventare una major globale nell’industria eolica offshore”.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Total avanza nella decarbonizzazione: 2,5 miliardi di dollari per rilevare il 20% di Adani Green Energy

Dopo aver abbandonato l’American Petroleum Institute (API), la principale lobby americana dell’industria oil&gas – ritenuta non sufficientemente schierata sui temi ambientali – e sulla...

Total lascia l’American Petroleum Institute (API), la principale lobby USA dell’oil&gas

Il gruppo francese Total ha deciso di abbandonare – prima tra le grandi major internazionali a farlo – l’American Petroleum Institute (API), la principale...

Oil major sempre più ‘lanciate’ sulle rinnovabili: Equinor e BP costruiranno un maxi parco eolico offshore negli USA

La corporation statale norvegese Equinor, la ex Statoil, in partnership con la major britannica BP, è stata scelta per realizzare ed installare un nuovo...

GNL: prezzi record in Asia, ma dopo il picco (ormai vicino) la situazione tenderà a normalizzarsi

A causa di un inverno particolarmente freddo, che ha prosciugato le riserve di gas di molti Paesi, e di un’offerta ridotta ai minimi termini,...

Total investe nei gas rinnovabili acquisendo al connazionale Fonroche Biogaz

La major francese Total ha messo a segno un nuovo investimento sul fronte delle energie rinnovabili, acquisendo la connazionale Fonroche Biogaz, compagnia specializzata nella...