sabato, Maggio 15, 2021

A NOVEMBRE LE OFFERTE PER RILEVARE LE PARTECIPAZIONI AUSTRALIANE DELL’ENI

Must read

Petrobras firma il contratto per la costruzione della settima unità di Búzios

Petrobras ha firmato un contratto con la società Keppel Shipyard Limited per la costruzione della piattaforma P-78, la settima unità che si installerá nel...

Oxy perde 346 milioni di dollari nel primo trimestre

Occidental Petroleum, una delle compagnie Upstream più importanti degli Stati Uniti, ha dichiarato una perdita di 346 milioni di dollari nel primo trimestre 2021. I...

IEA: le scorte di petrolio tornano a livelli più normali

Dopo quasi un anno di forte limitazione dell'offerta da parte dei paesi dell'OPEC e dei suoi alleati, le scorte petrolifere mondiali che si sono...

Shell fa una grande scoperta di petrolio nel Golfo del Messico

Con la perforazione del pozzo Leopard, Shell ha trovato un giacimento di petrolio con uno spessore di oltre 183 metri, in questo momento gli...

Le offerte vincolanti per rilevare gli asset australiani dell’Eni dovrebbero arrivare entro fine novembre, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Reuters.

Il gruppo italiano, assistito in questa operazione dell’advisor finanziario Citi, ha messo in vendita le proprie partecipazioni detenute in Australia (ad esclusione delle attività legate al settore dell’energia eolica), da cui punta a ricavare circa 1 miliardo di dollari, col duplice obbiettivo di ottenere risorse utili a mitigare gli effetti della pandemia di coronavirus sui conti della società e di ridurre la propria esposizione sul versante delle fonti fossili nell’ambito del processo di rifocalizzazione del proprio business sui combustibili puliti.

Tra i potenziali interessati, al lavoro su un’offerta, ci sarebbero l’indonesiana Medco Energi Internasional, un consorzio di cui fanno parte il fondo australiano Macquarie e Neptune Energy, e Morgan Stanley Infrastructure.

In Australia l’Eni opera una serie di giacimenti di gas offshore a Nord dell’isola e detiene quote in 4 licenza di esplorazione. Inoltre è titolare del Blacktip Gas Project e di quote nel giacimento di gas Bayu-Undan e il relativo impianto di gas naturale liquefatto Darwin LNG.

Sempre secondo la Reuters, l’Eni starebbe anche valutando la cessione di asset in Pakistan e in Congo, nell’ambito del medesimo piano di dismissione delle attività considerate ‘non-core’.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Petrobras firma il contratto per la costruzione della settima unità di Búzios

Petrobras ha firmato un contratto con la società Keppel Shipyard Limited per la costruzione della piattaforma P-78, la settima unità che si installerá nel...

Oxy perde 346 milioni di dollari nel primo trimestre

Occidental Petroleum, una delle compagnie Upstream più importanti degli Stati Uniti, ha dichiarato una perdita di 346 milioni di dollari nel primo trimestre 2021. I...

IEA: le scorte di petrolio tornano a livelli più normali

Dopo quasi un anno di forte limitazione dell'offerta da parte dei paesi dell'OPEC e dei suoi alleati, le scorte petrolifere mondiali che si sono...

Shell fa una grande scoperta di petrolio nel Golfo del Messico

Con la perforazione del pozzo Leopard, Shell ha trovato un giacimento di petrolio con uno spessore di oltre 183 metri, in questo momento gli...

Il Suriname riceve offerte per meno del 50% delle zone offshore disponibili

Il Suriname ha ricevuto solo 10 offerte delle aree situate nelle acque poco profonde, ricevendo così proposte per 3 degli 8 blocchi che erano...