venerdì, Gennaio 27, 2023

A NOVEMBRE LE OFFERTE PER RILEVARE LE PARTECIPAZIONI AUSTRALIANE DELL’ENI

Must read

CNH approva le dimissioni di Repsol nei due blocchi delle acque pocoprofonde del Golfo

La compagnia spagnola in totale lascerà cinque aree nel Golfo del Messico e nemanterrà soltanto uno che si trova in acque profonde.La Commissione Nazionale...

Argentina. La giustizia autorizza l'esplorazione in mare aperto

La Corte Federale d'Appello ha autorizzato alla compagnia petrolifera nazionale YPF laripresa della ricerca di gas e petrolio nel mare argentino, stabilendo però che...

Snam acquista 5 i nuovi impianti di biogas agricolo in Veneto e Friuli Venezia-Giulia

IES Biogas, controllata di Snam4Environment, società del gruppo Snam attiva nel settore del biometano e dell'economia circolare, ha acquistato cinque impianti di biogas agricolo...

Eni si candida in UK per una licenza di stoccaggio di CO2 nel giacimento di Hewett

Eni UK annuncia di aver sottoposto alla North Sea Transition Authority (NSTA) la candidatura per una licenza di stoccaggio di anidride carbonica nel giacimento...

Le offerte vincolanti per rilevare gli asset australiani dell’Eni dovrebbero arrivare entro fine novembre, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Reuters.

Il gruppo italiano, assistito in questa operazione dell’advisor finanziario Citi, ha messo in vendita le proprie partecipazioni detenute in Australia (ad esclusione delle attività legate al settore dell’energia eolica), da cui punta a ricavare circa 1 miliardo di dollari, col duplice obbiettivo di ottenere risorse utili a mitigare gli effetti della pandemia di coronavirus sui conti della società e di ridurre la propria esposizione sul versante delle fonti fossili nell’ambito del processo di rifocalizzazione del proprio business sui combustibili puliti.

Tra i potenziali interessati, al lavoro su un’offerta, ci sarebbero l’indonesiana Medco Energi Internasional, un consorzio di cui fanno parte il fondo australiano Macquarie e Neptune Energy, e Morgan Stanley Infrastructure.

In Australia l’Eni opera una serie di giacimenti di gas offshore a Nord dell’isola e detiene quote in 4 licenza di esplorazione. Inoltre è titolare del Blacktip Gas Project e di quote nel giacimento di gas Bayu-Undan e il relativo impianto di gas naturale liquefatto Darwin LNG.

Sempre secondo la Reuters, l’Eni starebbe anche valutando la cessione di asset in Pakistan e in Congo, nell’ambito del medesimo piano di dismissione delle attività considerate ‘non-core’.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

CNH approva le dimissioni di Repsol nei due blocchi delle acque pocoprofonde del Golfo

La compagnia spagnola in totale lascerà cinque aree nel Golfo del Messico e nemanterrà soltanto uno che si trova in acque profonde.La Commissione Nazionale...

Argentina. La giustizia autorizza l'esplorazione in mare aperto

La Corte Federale d'Appello ha autorizzato alla compagnia petrolifera nazionale YPF laripresa della ricerca di gas e petrolio nel mare argentino, stabilendo però che...

Snam acquista 5 i nuovi impianti di biogas agricolo in Veneto e Friuli Venezia-Giulia

IES Biogas, controllata di Snam4Environment, società del gruppo Snam attiva nel settore del biometano e dell'economia circolare, ha acquistato cinque impianti di biogas agricolo...

Eni si candida in UK per una licenza di stoccaggio di CO2 nel giacimento di Hewett

Eni UK annuncia di aver sottoposto alla North Sea Transition Authority (NSTA) la candidatura per una licenza di stoccaggio di anidride carbonica nel giacimento...

YPFB investirà nel sistema di distribuzione del gas naturale di Puerto Suárez

Il sistema di distribuzione del gas naturale andrà a beneficio del settore produttivo della città di Puerto Suárez (al confine con il Brasile), poiché...