martedì, Marzo 2, 2021

ASSOMINERARIA: L’ITALIA VALORIZZI IL SUO PATRIMONIO DI IDROCARBURI

Must read

Baker Hughes e Akastor fondono i rispettivi business a servizio dell’industria offshore

I due gruppi Baker Hughes e Akastor hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per integrare i rispettivi business nel settore delle perforazioni offshore. In...

Dal 2022 Total potrà rifornire di GNL le navi nel porto di Singapore

La Port Authority di Singapore ha annunciato di aver concesso al gruppo Total una nuova autorizzazione per svolgere le operazioni di bunkeraggio di GNL...

Saipem: rosso di oltre 1 miliardo nel 2020, ma l’azienda conferma l’impegno nella transizione energetica

La pandemia di coronavirus ha pesato in misura considerevole sui conti di Saipem, che ha chiuso il 2020 con un rosso superiore al miliardo...

Al via dal prossimo anno il servizio small scale della FSRU Toscana di OLT Offshore

La FSRU Toscana avvierà le operazioni di small scale GNL a gennaio 2022, mentre già nei prossimi mesi lancerà un sondaggio di mercato e...

L’Italia, pur essendo un Paese ricco di petrolio e gas, non sfrutta come potrebbe queste risorse preferendo importare dall’estero la maggior parte degli idrocarburi consumati, con tutte le evidenti conseguenze (negative) di questa scelta dal punto di vista dei costi e da quello della sicurezza degli approvvigionamenti.

A sostenerlo è l’associazione del settore Assomineraria, che ‘sviscera’ la questione in un documento intitolato “Gli idrocarburi in Italia: un patrimonio da valorizzare”.

L’aspetto più rilevante nel confronto tra Italia e altri Paesi europei – scrive infatti Assomineraria – è il rapporto tra la consistenza delle risorse, accertate o presumibili, e la loro possibilità/capacità di valorizzarle. In Europa, le risorse di idrocarburi individuate rientrano in una visione di scenario e vengono utilizzate con progetti efficienti, spesso supportati da interventi pubblici indipendentemente dalla loro consistenza e convenienza economica”.

Cosa che invece nel nostro paese non succede in quanto “la politica energetica italiana ha, in sostanza, sovente osteggiato e trascurato la ricerca mineraria e la valorizzazione delle risorse eventualmente ritrovate. Preferire le importazioni alla produzione interna ha generato ostilità e indifferenza nell’opinione pubblica e una percezione negativa della questione mineraria da parte di mass media e opinionisti”.

A differenza di quanto avviene in altri Pesi europei, infatti, in Italia – secondo Assomineraria – “la possibilità di valorizzare il petrolio e il patrimonio minerario in genere è rallentata da molti ostacoli. Da anni nel nostro Paese si assiste a un sostanziale azzeramento di ogni attività esplorativa, con il conseguente rischio dell’uscita di molte imprese estere e uno sviluppo minore dei territori interessati. Un lusso che non possiamo permetterci”.

L’associazione – che analizza nel dettaglio la questione nell’ultimo numero del suo ‘Assomin Magazine’ – sostiene quindi che “con un piano serio e strutturato, gli investimenti privati potrebbero raddoppiare la produzione nazionale di gas e petrolio, generando risorse per miliardi di euro da destinare alla crescita interna. Con rilanci occupazionali per centinaia di imprese, maggiore sicurezza energetica e miglioramento della finanza pubblica”.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Baker Hughes e Akastor fondono i rispettivi business a servizio dell’industria offshore

I due gruppi Baker Hughes e Akastor hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per integrare i rispettivi business nel settore delle perforazioni offshore. In...

Dal 2022 Total potrà rifornire di GNL le navi nel porto di Singapore

La Port Authority di Singapore ha annunciato di aver concesso al gruppo Total una nuova autorizzazione per svolgere le operazioni di bunkeraggio di GNL...

Saipem: rosso di oltre 1 miliardo nel 2020, ma l’azienda conferma l’impegno nella transizione energetica

La pandemia di coronavirus ha pesato in misura considerevole sui conti di Saipem, che ha chiuso il 2020 con un rosso superiore al miliardo...

Al via dal prossimo anno il servizio small scale della FSRU Toscana di OLT Offshore

La FSRU Toscana avvierà le operazioni di small scale GNL a gennaio 2022, mentre già nei prossimi mesi lancerà un sondaggio di mercato e...

Nuove date per l’OMC 2021, che si svolgerà a Ravenna dal 28 al 30 settembre

La 15esima edizione della fiera OMC (Offshore Mediterranean Conference) di Ravenna non si svolgerà a maggio, come inizialmente previsto, ma dal 28 al 30...