venerdì, Aprile 23, 2021

CESSIONE OLT OFFSHORE: L’ESERCIZIO DEL GOLDEN POWER ARRIVA IN PARLAMENTO

Must read

Il RINA affiancherà il gruppo olandese Vopak nello sviluppo del business relativo al GNL

Il gruppo genovese RINA ha firmato con Vopak LNG un accordo quadro per la fornitura di servizi di ingegneria a consulenza finalizzati a supportare...

La Turchia prende in consegna la sua prima FSRU con bandiera nazionale

E’ arrivata nel porto di Dörtyol, città nella provincia di Hatay, la FSRU Ertuglrul Gazi, la terza Floating Storage and Rigassification Unit attiva nel...

L’Eni studia uno spin-off del business oil&gas in West Africa e Medio Oriente

L’Eni starebbe pensando ad uno spin-off di tutto il business oil&gas di West Africa e Medio Oriente, con l’obbiettivo di raccogliere risorse con cui...

Total rivede i suoi piani per il Sudafrica: stop a nuove esplorazioni e focus sui giacimenti già scoperti

Total ha deciso di rivedere completamente i suoi piani di investimento in Sudafrica, concentrando tempo e risorse nello sfruttamento di due giacimenti recentemente scoperti...

E’ arrivato in Parlamento, e precisamente sui banchi della Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, il DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) con cui il Governo italiano ha deciso di esercitare le sue prerogative di controllo, denominate ‘golden power’, sul passaggio del 48,24% di OLT Offshore LNG Toscana, la società che gestisce il rigassificatore di Livorno, dal gruppo energetico tedesco Uniper al fondo d’investimento australiano First State Investment, controllato dalla Commonwealth Bank of Australia (CBA).

A riferirlo è la testata ‘Staffetta Quotidiana’, secondo cui la commissione parlamentare ha ricevuto ieri (2 maggio; ndr) il provvedimento, che reca “Imposizione di prescrizioni e condizioni nei confronti delle società First State SP Sàrl e First State Investments International Limited in relazione all’acquisto di una partecipazione nella società OLT Offshore LNG Toscana Spa”.

Il Governo italiano aveva deciso di esercitare il ‘golden power’ sul passaggio di proprietà delle quote di OLT Offshore, su proposta del Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, durante il Consiglio dei Ministri dello scorso 19 aprile, prevedendo “specifiche prescrizioni” alla vendita delle azioni, con il fine “di assicurare che l’operazione oggetto di notifica sia realizzata con modalità tali da non arrecare pregiudizi alle attività strategiche”.

 

 

 

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Il RINA affiancherà il gruppo olandese Vopak nello sviluppo del business relativo al GNL

Il gruppo genovese RINA ha firmato con Vopak LNG un accordo quadro per la fornitura di servizi di ingegneria a consulenza finalizzati a supportare...

La Turchia prende in consegna la sua prima FSRU con bandiera nazionale

E’ arrivata nel porto di Dörtyol, città nella provincia di Hatay, la FSRU Ertuglrul Gazi, la terza Floating Storage and Rigassification Unit attiva nel...

L’Eni studia uno spin-off del business oil&gas in West Africa e Medio Oriente

L’Eni starebbe pensando ad uno spin-off di tutto il business oil&gas di West Africa e Medio Oriente, con l’obbiettivo di raccogliere risorse con cui...

Total rivede i suoi piani per il Sudafrica: stop a nuove esplorazioni e focus sui giacimenti già scoperti

Total ha deciso di rivedere completamente i suoi piani di investimento in Sudafrica, concentrando tempo e risorse nello sfruttamento di due giacimenti recentemente scoperti...

L’Eni ottiene una nuova concessione onshore nell’emirato di Ras Al Khaimah

L’Eni ha ulteriormente rafforzato la sua presenza negli Emirati Arabi con una nuova concessione ‘terrestre’. Il gruppo italiano, tramite la controllata locale Eni RAK, ha...