mercoledì, Dicembre 8, 2021

DA BRUXELLES VIA LIBERA AL CONTROLLO CONGIUNTO DI SNAM E FIRST STATE INVESTMENTS SU OLT OFFSHORE

Must read

Russia diventa il secondo fornitore di petrolio degli Stati Uniti

Nonostante la grande tensione politica in atto tra i due paesi, nel gennaio 2019, un mese prima dell'entrata in vigore delle sanzioni imposte dal...

Guyana. Il Ministro dell’Energia indeciso nella costruzione di nuove raffinerie

Nonostante la scoperta dei 10 miliardi di barili di petrolio scoperti nel Blocco Stabroek e dalle campagne esplorative in altri blocchi, sono diversi gli...

Bolivia. YPFB sostituirà parte delle importazioni di carburante con etanolo nazionale

La compagnia petrolifera statale boliviana YPFB ha riferito che entro il 2022 sostituirà le importazioni di carburante del 20%, risparmierà valuta estera e genererà...

La produzione petrolifera colombiana tocca 740.000 barili al giorno in ottobre

Il Ministero delle Miniere e dell'Energia della Colombia (Minenergía) ha riferito che la produzione di petrolio in ottobre ha raggiunto una media di 740.000...

E’ arrivato l’atteso via libera da parte della Commissione Europea riguardo l’acquisizione del controllo congiunto di OLT Offshore LNG Toscana (OLT) – la società che gestisce la FSRU Toscana, impianto galleggiante ormeggiato al largo delle coste livornesi e meglio noto come “rigassificatore di Livorno” – da parte di Snam e del fondo d’investimenti australiano First State Investments International.

Secondo Bruxelles – si legge infatti nel comunicato ufficiale diramato dalla Commissione – “l’operazione non solleva preoccupazioni riguardo eventuali restrizioni della concorrenza, poiché le due compagnie non sono competitor sul mercato dove si sviluppano le rispettive attività e, inoltre, sono in vigore regolazioni del settore specifico per evitare effetti anti-competitivi derivanti dalla transazione”.

First State aveva formalizzato nel maggio dello scorso anno l’acquisizione del 48,24% di OLT detenuto fino a quel momento dal gruppo energetico tedesco Uniper, mentre è del settembre successivo l’accordo tra Snam e Iren che prevedeva il passaggio al gruppo statale guidato da Marco Alverà del 49,07% di OLT controllato dalla multi-utilty

Con il via libera definitivo dell’Unione Europea, Snam e First State hanno ora il controllo congiunto della società che gestisce il rigassificatore livornese, il cui 2,69% resta nel portafoglio di partecipazioni della compagnia Golar LNG, armatore specializzato nell’esercizio di navi gasiere.

 

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Russia diventa il secondo fornitore di petrolio degli Stati Uniti

Nonostante la grande tensione politica in atto tra i due paesi, nel gennaio 2019, un mese prima dell'entrata in vigore delle sanzioni imposte dal...

Guyana. Il Ministro dell’Energia indeciso nella costruzione di nuove raffinerie

Nonostante la scoperta dei 10 miliardi di barili di petrolio scoperti nel Blocco Stabroek e dalle campagne esplorative in altri blocchi, sono diversi gli...

Bolivia. YPFB sostituirà parte delle importazioni di carburante con etanolo nazionale

La compagnia petrolifera statale boliviana YPFB ha riferito che entro il 2022 sostituirà le importazioni di carburante del 20%, risparmierà valuta estera e genererà...

La produzione petrolifera colombiana tocca 740.000 barili al giorno in ottobre

Il Ministero delle Miniere e dell'Energia della Colombia (Minenergía) ha riferito che la produzione di petrolio in ottobre ha raggiunto una media di 740.000...

OPEC+ conferma la decisione di aumentare la produzione di 400.000 b/g da gennaio

La 23 .ma riunione dell’OPEC e dei Paesi produttori che non fanno parte di questa istituzione, conferma la sua predisposizione di aumentare la produzione...