DRAGFLOW ALLA OMC 2015

(Stand n: 7 D2B) DRAGFLOW da sempre si contraddistingue per offrire soluzioni tecnologiche personalizzate sulle diverse specifiche richieste dei clienti. Ma la vera sfida che DRAGFLOW accetta sempre più spesso è lo studio personalizzato del sistema entro cui il prodotto pompa/disgregatore viene inserito, per le operazioni di dragaggio nei più svariati ambienti operativi.

Un esempio di questo è la fornitura, per uno dei più grandi costruttori mondiali di impianti nel settore energia, di un’attrezzatura dragante con caratteristiche operative del tutto singolari. L’esigenza del cliente consisteva nel disseppellire dal fondale marino per fini manutentivi una tubazione a diametro variabile e successivamente, al termine delle operazioni manutentive previste, ricoprire la tubazione con lo stesso materiale di riporto.

La soluzione proposta, con soddisfazione del cliente, è stata quella di realizzare un unico sistema utilizzabile in diverse configurazioni, ciascuna corrispondente ad una precisa esigenza operativa. Ogni configurazione viene ottenuta con semplici operazioni di assemblaggio. Più in dettaglio, l’attrezzatura consiste in due unità draganti ad azionamento idraulico (pompe ad alta capacità HY85/180HC), rigidamente collegate tra loro da una struttura portante in acciaio, totalmente simmetriche e reversibili, in grado di operare a cavallo della tubazione sommersa quando montate su una opportuna slitta a pattini regolabili. Senza la slitta, l’attrezzatura può essere utilizzata per operazioni di dragaggio in fondale aperto, con l’ausilio di quattro disgregatori laterali (EXHY20).

Guarda il video: https://www.youtube.com/watch?v=gsgHldHZnx8&list=UU826TvcrJT4pdrViB7b5eGg

Il sistema è completato da un set di protezioni perimetrali, dall’impianto idraulico bordo macchina ed è già predisposto per il posizionamento di sensori (sonar, proximity ed inclinometri) e dei relativi collegamenti elettrici, la cui installazione è stata ad opera del cliente. Nel progetto sono stati previsti anche tutti i dispositivi adatti al ricovero dell’attrezzatura in fase di trasporto e di riposo. Tutta la progettazione è stata condotta con particolare attenzione alle severe condizioni ambientali (sia operative che di stand-by) dal punto di vista dei limitati spazi di manovra disponibili e delle sollecitazioni statiche e dinamiche presenti.
Dragflow sarà presente alla OMC nello stand n: 7 D2B

Related posts