EDISON E Q8 PRESENTANO IL PROGETTO PER UN DEPOSITO DI GNL NEL PORTO DI NAPOLI

Edison e Q8 hanno presentato, durante la Naples Shipping week in corso nel capoluogo partenopeo, il loro progetto per la realizzazione di un deposito costieri di small scale GNL presso la Darsena Petroli del Porto di Napoli, che ha ottenuto un finanziamento europeo nell’ambito del programma CEF per l’ingegneria autorizzativa.

L’obbiettivo dell’iniziativa – spiegano le due società in una nota – è quello di rendere disponibile nello scalo campano il gas naturale liquefatto come combustibile a basso impatto ambientale sia per le navi che per i mezzi pesanti stradali.

“Anche in un complesso scenario come quello che stiamo vivendo, Q8 mantiene una visione strategica di lungo periodo, e questo progetto ne è una chiara prova” ha dichiarato Giuseppe Zappalà, Amministratore Delegato di Kuwait Petroleum Italia. “Una strategia che punta all’innovazione e alla tutela dell’ambiente, nella volontà di continuare a svolgere un ruolo da protagonisti della transizione energetica, anche grazie a partner prestigiosi come Edison. Questo importante investimento al Sud testimonia la fiducia che i nostri azionisti ripongono nel mercato italiano e rafforza il legame della nostra Azienda con la città di Napoli dove da anni siamo un player di riferimento strategico per l’approvvigionamento energetico, un ruolo che con questo nuovo progetto potrà trovare un nuovo impulso”.

“Edison vuole essere protagonista della transizione energetica del Paese e ha individuato nella decarbonizzazione dei trasporti uno degli assi fondamentali del proprio piano di sviluppo strategico” ha aggiunto Pierre Vergerio Executive Vice President Gas Midstream, Energy Management and Gas Infrastructures di Edison. “Il progetto nel porto di Napoli è parte integrante di questo piano che prevede la creazione della prima catena logistica di GNL del Paese per rendere sostenibile il trasporto pesante, marittimo e su gomma. Stiamo già costruendo il primo deposito costiero di GNL nel porto di Ravenna con PIR (Petrolifera Italo Rumena) e puntiamo a realizzarne un secondo in quello di Napoli in partnership con Kuwait Petroleum Italia che è un partner di comprovata esperienza nell’area e con competenze complementari alle nostre”.

Una volta completato l’iter amministrativo per la sua realizzazione, il deposito costiero in progetto avrà ricadute positive per l’area campana legate all’impiego del GNL nel settore navale e dei trasporti terrestri: la disponibilità di un’infrastruttura di approvvigionamento di GNL nel bacino del Tirreno centrale consentirà al porto di Napoli di diventare un polo competitivo di attrazione per i traffici dei mezzi navali più ecosostenibili che transitano nel Tirreno (crociere e merci), i   incentivando i settori turistici, industriali e commerciali.

 

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