lunedì, Luglio 4, 2022

Eni collabora con BASF per sviluppare bio-propanolo avanzato dagli scarti industriali

Must read

Oltre 5.000 visitatori per Pipeline & Gas Expo e Hydrogen Expo

Chiudono i battenti tra la soddisfazione generale la seconda edizione del PIPELINE & GAS EXPO (PGE), la mostra-convegno interamente dedicata ai settori del “Mid-Stream”...

Sonatrach e Sinopec collaborano per la perforazione di nuovi pozzi petroliferi

La compagnia degli idrocarburi di stato algerina, Sonatrach, ha firmato un contratto per lo sviluppo di un giacimento petrolifero nell'estremo sud-est del Paese con...

Eni al primo posto tra le aziende internazionali del settore Oil&Gas

Eni si conferma al primo posto tra le società Oil&Gas internazionali nella classifica del think tank finanziario indipendente Carbon Tracker Initiative che confronta i...

Air Liquide e Lhoist collaborano per ridurre le emissioni di CO2 nell’industria della calce in Francia

Air Liquide ha siglato un Memorandum of Understanding con Lhoist, leader internazionale nel campo minerario, per decarbonizzare l’impianto produttivo di calce di Réty (Francia)...

Una nuova tecnologia per la filiera dei biocombustibili.

La strategia di Eni di sostenere lo sviluppo della filiera dei biocombustibili di “generazione avanzata” continua e la recente collaborazione con BASF, una delle aziende leader al mondo nel settore chimico, ne è la prova.

Le due società hanno firmato un accordo che le vedrà collaborare per lo sviluppo di una tecnologia in grado di produrre bio-propanolo avanzato dagli scarti industriali, come la glicerina derivante dalla produzione del biodiesel FAME (Fatty Acid Methil Esters – Esteri Metilici di Acidi Grassi) che Eni acquisterà da vari produttori europei (ogni tonnellata di biodiesel genera circa il 10% in peso di glicerina).

Il processo di trasformazione.

La conversione di glicerina in propanolo si ottiene tramite un innovativo processo di idro-trattamento catalitico grazie all’utilizzo di un catalizzatore commerciale BASF, il quale permette una idrogenazione ad alta pressione che produce, infine, bio-propanolo ad elevato rendimento e purezza.

Il biocombustibile ottenuto da questo processo rappresenterà un’ottima opzione nella formulazione di carburanti premium e potrà ridurre le emissioni di gas serra tra il 65 e il 75% rispetto ai carburanti fossili.

Luisa Lavagnini, Responsabile Research and Technological Innovation di Eni, ha commentato: “La tecnologia che permette la trasformazione di glicerina in bio-propanolo è parte del grande impegno della Ricerca e Sviluppo di Eni per la decarbonizzazione. Questa collaborazione, che ci consente di velocizzare l’innovazione e ridurre sensibilmente il time to market, è in linea con la strategia Eni per lo sviluppo di filiere dei biocombustibili di “generazione avanzata”, ovvero biocombustibili prodotti a partire da feedstock che non entrano in competizione con le filiere della produzione alimentare”.

Detlef Ruff, Senior Vicepresidente dei Processi Catalitici di BASF, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di supportare lo sviluppo di bio-propanolo avanzato contribuendo al processo con il miglior catalizzatore, in grado di assicurare sia grande efficienza, sia lunga durata. L’opportunità di collaborare con un partner industriale solido come Eni è per noi un importante motore di innovazione e crescita”.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Oltre 5.000 visitatori per Pipeline & Gas Expo e Hydrogen Expo

Chiudono i battenti tra la soddisfazione generale la seconda edizione del PIPELINE & GAS EXPO (PGE), la mostra-convegno interamente dedicata ai settori del “Mid-Stream”...

Sonatrach e Sinopec collaborano per la perforazione di nuovi pozzi petroliferi

La compagnia degli idrocarburi di stato algerina, Sonatrach, ha firmato un contratto per lo sviluppo di un giacimento petrolifero nell'estremo sud-est del Paese con...

Eni al primo posto tra le aziende internazionali del settore Oil&Gas

Eni si conferma al primo posto tra le società Oil&Gas internazionali nella classifica del think tank finanziario indipendente Carbon Tracker Initiative che confronta i...

Air Liquide e Lhoist collaborano per ridurre le emissioni di CO2 nell’industria della calce in Francia

Air Liquide ha siglato un Memorandum of Understanding con Lhoist, leader internazionale nel campo minerario, per decarbonizzare l’impianto produttivo di calce di Réty (Francia)...

L’acciaio Oil & Gas di Scandiuzzi sceglie le rough terrain di Terex

Scandiuzzi Steel Constructions, azienda con oltre 50 anni di esperienza nella fornitura di soluzioni ingegneristiche e attrezzature per le costruzioni e l’industria dell’Oil &...