martedì, Agosto 3, 2021

ENI PREMIATA PER LA TECNOLOGIA ECOFINING ALLA FIERA IRPC EUROPE DI VIENNA

Must read

Vard Group consegna la prima nave da crociera per destinazioni polari a GNL

Vard Group, compagnia controllata da Fincantieri e uno dei leader mondiali nella progettazione di navi per il mercato offshore, ha annunciato di aver consegnato...

Messico. Moody’s abbassa il rating di Pemex a Ba3

Moody's ha abbassato il rating creditizio di Petróleos Mexicanos (Pemex) da Ba2 a Ba3 con outlook negativo. La decisione si basa sui rischi di...

Turkish Petroleum Corporation avvia la perforazione del pozzo Turkali-4 nel Mar Nero

La Turkish Petroleum Corporation (TPAO) ha recentemente annunciato l’avvio dei lavori di perforazione nel nuovo pozzo Turkali-4, nel Mar Nero. I lavori saranno affidati alla...

Eni – il pozzo Sayulita-1 effettua una nuova scoperta di petrolio nel Golfo del Messico

La campagna esplorativa di Eni in Messico. Continua il successo di Eni in Messico, paese in cui la compagnia, presente sin dal 2006, detiene interessi...

L’innovazione tecnologia messa in capo da Eni nell’ambito dei processi di raffinazione è stata premiata a Vienna, durante la fiera internazionale International Refining and Petrochemical Conference (IRPC) Europe, svoltasi nei giorni scorsi e organizzata dalla testata specializzata Hydrocarbon Processing.

Parallelamente all’evento, sono infatti stati assegnati i riconoscimenti del 2017 Hydrocarbon Processing Awards, con cui sono stati premiati diversi operatori del settore che hanno brillato nelle rispettive categorie.

La corporation italiana è risultata vincitrice nella categoria Best Refining Technology, superando gli altri finalisti che erano Indian Oil Corp. Ltd., GE Water & Process Technologies, KBR, Amec Foster Wheeler. Il premio, ritirato a Vienna da Alberto Delbianco, Downstream R&D Senior Vice President di Eni, è stato assegnato alla tecnologia Ecofining, sistema sviluppato nei laboratori di San Donato Milanese in collaborazione con Honeywell-UOP e sperimentato negli stabilimenti di Porto Marghera, convertiti da raffineria tradizionale in ‘green refinery’, in grado di trasformare materie prime di origine biologica in biocarburanti di alta qualità. L’impianto, che produce green diesel, green nafta, GPL e potenzialmente anche jet fuel, attualmente è alimentato da olio di palma, ma in seguito è previsto l’utilizzo anche di biomasse non in competizione con gli usi alimentari.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Vard Group consegna la prima nave da crociera per destinazioni polari a GNL

Vard Group, compagnia controllata da Fincantieri e uno dei leader mondiali nella progettazione di navi per il mercato offshore, ha annunciato di aver consegnato...

Messico. Moody’s abbassa il rating di Pemex a Ba3

Moody's ha abbassato il rating creditizio di Petróleos Mexicanos (Pemex) da Ba2 a Ba3 con outlook negativo. La decisione si basa sui rischi di...

Turkish Petroleum Corporation avvia la perforazione del pozzo Turkali-4 nel Mar Nero

La Turkish Petroleum Corporation (TPAO) ha recentemente annunciato l’avvio dei lavori di perforazione nel nuovo pozzo Turkali-4, nel Mar Nero. I lavori saranno affidati alla...

Eni – il pozzo Sayulita-1 effettua una nuova scoperta di petrolio nel Golfo del Messico

La campagna esplorativa di Eni in Messico. Continua il successo di Eni in Messico, paese in cui la compagnia, presente sin dal 2006, detiene interessi...

Gazprom – analisti incerti nonostante l’aumento della produzione di gas

I risultati della prima metà dell'anno In seguito al forte rialzo della domanda di gas naturale in Europa, Gazprom ha recentemente dichiarato di aver aumentato...