domenica, Ottobre 17, 2021

ENI: PRIMO INVESTIMENTO ITALIANO NEL SETTORE DELL’ENERGIA EOLICA

Must read

Brasile. Scarso successo con la nuova gara d’appalto

L'Agenzia Nazionale del Petrolio del Brasile (ANP) è riuscita ad aggiudicare solo 5 delle 92 aree di esplorazione e produzione di idrocarburi. La gara ha...

Perù. La costruzione della nuova raffineria si trova nella fase finale

La società Petroperú ha riferito che la costruzione della nuova raffineria di Talara si trova al 96% Secondo la compagnia la raffineria sarà una delle...

Colombia. La produzione di petrolio è aumentata del 2,2%

Il Ministero dell'Energia della Colombia ha affermato che la produzione di petrolio nel mese di agosto 2021 è stata di 740.000 barili al giorno,...

Le esportazioni di petrolio dal Brasile agli Stati Uniti aumentano del 91,3%

In base secondo all’ultimo rapporto dell'Energy Information Administration (EIA), il governo brasiliano ha esportato una media di 220.000 barili al giorno nel mese di...

L’Eni prosegue nel suo programma di investimenti nelle energie rinnovabili: il gruppo italiano, tramite la controllata Eni New Energy, ha infatti rilevato da Asja Ambiente Italia il 100% delle quote dei tre parchi eolici CDGB Enrico, CDGB Laerte e Wind Park Laterza, mettendo a segno il suo primo ‘deal’ italiano in ambito eolico.

I tre impianti sorgeranno nel Comune di Laterza, in Puglia, e avranno una potenza complessiva pari a 35,2 MW, per una produzione annua stimata di circa 81 GWh che consentirà un risparmio di emissioni di CO2 pari a 33.400 tonnellate all’anno.

I tre impianti – spiega il ‘cane a sei zampe’ in una nota – saranno costituiti da sedici aerogeneratori da 2,2 MW ciascuno e verranno connessi alla rete di trasmissione nazionale. La costruzione degli impianti inizierà nelle prossime settimane e il completamento lavori è previsto per il terzo trimestre del 2021.

Con questa nuova acquisizione l’Eni avanza nel suo percorso di transizione energetica, con l’obiettivo di ottenere una riduzione dell’80% delle emissioni nette di gas serra al 2050 sull’intero ciclo dei suoi prodotti energetici.

Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni ha dichiarato: “Il nostro obiettivo è quello di costruire un’azienda che venderà prodotti totalmente decarbonizzati così che il cliente finale non debba preoccuparsi delle emissioni. Vogliamo contribuire alle sfide di una transizione energetica equa, mettendo in campo tutte le nostre risorse e contando sulle nostre competenze”.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Brasile. Scarso successo con la nuova gara d’appalto

L'Agenzia Nazionale del Petrolio del Brasile (ANP) è riuscita ad aggiudicare solo 5 delle 92 aree di esplorazione e produzione di idrocarburi. La gara ha...

Perù. La costruzione della nuova raffineria si trova nella fase finale

La società Petroperú ha riferito che la costruzione della nuova raffineria di Talara si trova al 96% Secondo la compagnia la raffineria sarà una delle...

Colombia. La produzione di petrolio è aumentata del 2,2%

Il Ministero dell'Energia della Colombia ha affermato che la produzione di petrolio nel mese di agosto 2021 è stata di 740.000 barili al giorno,...

Le esportazioni di petrolio dal Brasile agli Stati Uniti aumentano del 91,3%

In base secondo all’ultimo rapporto dell'Energy Information Administration (EIA), il governo brasiliano ha esportato una media di 220.000 barili al giorno nel mese di...

Il ministero dell’energia peruviano ha annunciato gli obiettivi per il 2022

Il Ministro dell'Energia e delle Miniere del Perù, ha annunciato alcuni obiettivi per il prossimo anno, dopo aver presentato al Congresso della Repubblica il...