domenica, Ottobre 17, 2021

GNL: APRE I BATTENTI IL SECONDO TERMINAL PER L’EXPORT NEGLI USA

Must read

Brasile. Scarso successo con la nuova gara d’appalto

L'Agenzia Nazionale del Petrolio del Brasile (ANP) è riuscita ad aggiudicare solo 5 delle 92 aree di esplorazione e produzione di idrocarburi. La gara ha...

Perù. La costruzione della nuova raffineria si trova nella fase finale

La società Petroperú ha riferito che la costruzione della nuova raffineria di Talara si trova al 96% Secondo la compagnia la raffineria sarà una delle...

Colombia. La produzione di petrolio è aumentata del 2,2%

Il Ministero dell'Energia della Colombia ha affermato che la produzione di petrolio nel mese di agosto 2021 è stata di 740.000 barili al giorno,...

Le esportazioni di petrolio dal Brasile agli Stati Uniti aumentano del 91,3%

In base secondo all’ultimo rapporto dell'Energy Information Administration (EIA), il governo brasiliano ha esportato una media di 220.000 barili al giorno nel mese di...

E’ entrato ufficialmente in funzione il secondo terminal di export per il GNL degli Stati Uniti, paese che così potenzia la sua capacità di proporsi come esportatore di gas naturale sul mercato mondiale.

Si tratta di Cove Point, struttura ubicata nel Maryland – è la prima sulla East Coast americana – e controllata dalla società Dominion Energy, da dove nei gironi scorsi, come riportato dall’agenzia di stampa Bloomberg, è salpato via nave il primo carico commerciale diretto all’estero. Il mezzo impiegato è la gasiera Adam LNG e, nonostante la sua ubicazione sulla East Coast potrà dare in futuro a Cove Point un vantaggio competitivo nelle spedizioni verso l’Europa, questo carico inaugurale sarebbe diretto in Asia, attraverso il Canale di Suez. Secondo Bloomberg, infatti, Dominion avrebbe venduto il GNL spedito pochi giorni fa a GAIL India e a una joint-venture tra le giapponesi Sumimoto e Tokyo Gas.

Diventato operativo dopo 3 anni di lavori di costruzione, Cove Point si affianca così a Sabine Pass, terminal della società Cheniere Energy che si trova a sud, in Louisiana, e che è stato il primo impianto per l’export di GNL americano ad essere entrato in funzione, nel febbraio 2016.

Gli USA possono così raddoppiare la loro capacità di esportare gas naturale, accelerando il tentativo di proporsi sul mercato mondiale come un hub di questo prodotto, in competizione con i grandi player del settore come Qatar e Australia.

Va infatti considerato che oltre a Sabine Pass e Cove Point, altre 3 terminal per l’export di GNL diventeranno operativi nell’area del Golfo del Messico entro il 2019.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Brasile. Scarso successo con la nuova gara d’appalto

L'Agenzia Nazionale del Petrolio del Brasile (ANP) è riuscita ad aggiudicare solo 5 delle 92 aree di esplorazione e produzione di idrocarburi. La gara ha...

Perù. La costruzione della nuova raffineria si trova nella fase finale

La società Petroperú ha riferito che la costruzione della nuova raffineria di Talara si trova al 96% Secondo la compagnia la raffineria sarà una delle...

Colombia. La produzione di petrolio è aumentata del 2,2%

Il Ministero dell'Energia della Colombia ha affermato che la produzione di petrolio nel mese di agosto 2021 è stata di 740.000 barili al giorno,...

Le esportazioni di petrolio dal Brasile agli Stati Uniti aumentano del 91,3%

In base secondo all’ultimo rapporto dell'Energy Information Administration (EIA), il governo brasiliano ha esportato una media di 220.000 barili al giorno nel mese di...

Il ministero dell’energia peruviano ha annunciato gli obiettivi per il 2022

Il Ministro dell'Energia e delle Miniere del Perù, ha annunciato alcuni obiettivi per il prossimo anno, dopo aver presentato al Congresso della Repubblica il...