giovedì, Febbraio 22, 2024

Iniziata la produzione di petrolio nel giacimento di Bauge

Must read

Accordo tra Equinor e Deepak Fertilizers per fornitura di GNL

La norvegese Equinor ha firmato un accordo della durata di 15 anni con Deepak Fertilizers, società petrolchimica indiana, per la fornitura di gas naturale...

Cronos-2 estende le partecipazioni di Eni nel Blocco 6

Con un comunicato stampa Eni ha oggi annunciato che la trivellazione effettuata nel pozzo Cronos-2, al largo di Cipro, ha portato i risultati sperati....

Uno studio di Shell ha rivelato che la domanda globale di GNL è destinata a salire

Secondo lo studio “GNL Outlook 2024” effettuato da Shell, la domanda globale di gas naturale liquefatto salirà notevolmente entro il 2040. Il fattore principale di...

La raffineria Sarroch di Saras passa al gruppo Vitol

La società olandese Vitol ha acquisito il 35% delle azioni di Saras, storica azienda italiana attiva nel campo della raffinazione di petrolio fondata dalla famiglia Moratti nel...

Nel giacimento off-shore di Bauge, nel Mare di Norvegia, è iniziata l’estrazione del petrolio tramite la piattaforma Njord A.

I lavori di estrazione sono diretti, oltre che da Equinor in vece di operatore, dalla tedesca Wintershall Dea, dalla norvegese Vår Energi e la britannica Neptune Energy.

I principali fornitori, come dichiarato da Trond Bokn, vicepresidente senior di Equinor per lo sviluppo del progetto, sono Randaberg Industries, Ocean Installer e OneSubsea.

Bokn si ritiene poi molto orgoglioso dal lavoro svolto, compiuto interamente senza incidenti HSE.

Con spese in conto capitale per un totale di 4,6 miliardi di NOK (2023), il progetto è stato realizzato rispettando il budget” conclude.

La piattaforma Njord A è entrata in funzione nel 1997 e fino al 2016 ha prodotto circa 250 milioni di barili di petrolio equivalente, che tramite un oleodotto veniva spedito alla nave Njord Bravo FSO. Da lì, tramite navi petroliere, veniva trasportato ai mercati.

Nel 2016 gli impianti sono stati smantellati, portati a terra e completamente aggiornati, per poi rientrare in funzione pochi mesi fa, nel dicembre 2022. Dall’8 aprile, Njord è pronto ad estrarre,dal giacimento di Bauge, scoperto nel 2013 e approvato nel 2017, altrettante quantità di petrolio nell’arco dei prossimi 20 anni.

L’aggiornamento di Njord ci consente di collegare nuove e preziose scoperte come Bauge. Utilizzando l’infrastruttura esistente, possiamo realizzare uno sviluppo proficuo di scoperte di piccole dimensioni in linea con la strategia dell’azienda. Stiamo pianificando ulteriori attività di esplorazione nell’area” ha comunicato Grete B. Haaland, vicepresidente senior per Exploration & Production North, che di questo progetto ha regolato la concessione delle licenze.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Accordo tra Equinor e Deepak Fertilizers per fornitura di GNL

La norvegese Equinor ha firmato un accordo della durata di 15 anni con Deepak Fertilizers, società petrolchimica indiana, per la fornitura di gas naturale...

Cronos-2 estende le partecipazioni di Eni nel Blocco 6

Con un comunicato stampa Eni ha oggi annunciato che la trivellazione effettuata nel pozzo Cronos-2, al largo di Cipro, ha portato i risultati sperati....

Uno studio di Shell ha rivelato che la domanda globale di GNL è destinata a salire

Secondo lo studio “GNL Outlook 2024” effettuato da Shell, la domanda globale di gas naturale liquefatto salirà notevolmente entro il 2040. Il fattore principale di...

La raffineria Sarroch di Saras passa al gruppo Vitol

La società olandese Vitol ha acquisito il 35% delle azioni di Saras, storica azienda italiana attiva nel campo della raffinazione di petrolio fondata dalla famiglia Moratti nel...

Claudio Descalzi incontra il presidente dell’Indonesia

L'Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi, si è recato a Giacarta per incontrare il Presidente della Repubblica indonesiano Joko Widodo. Il tema dell'incontro era...