venerdì, Aprile 23, 2021

LA GUERRA COMMERCIALE USA-CINA COINVOLGE ANCHE IL GNL

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I rapporti sempre più tesi tra Washington e Pechino, sfociati in quella che ormai ha assunto tutte le sembianze di una vera e propria guerra commerciale, potrebbero avere effetti diretti e rilevanti anche sul traffico di GNL.

Gli USA sono infatti sempre più protagonisti del settore come esportatori di gas naturale liquefatto: già il prossimo anno dovrebbero diventare i terzi produttori del mondo, dietro solo a Qatar e Australia. La Cina, sull’altro fronte, si sta confermando il principale buyer di questa commodiy: nel 2017 è statA il secondo acquirente mondiale, ma l’import è destinato a crescere ulteriormente come conseguenza della strategia adottata dal Governo della Repubblica Popolare, che intende ridurre le emissioni e limitare l’inquinamento facendo maggior ricorso al gas naturale in sostituzione del carbone.

In ragione di quanto sopra, da febbraio 2016 e aprile 2018 – scrive l’agenzia di stampa Reuters – la Cina ha comprato il 14% di tutto il GNL esportato dagli USA, ma ora questo flusso si sta progressivamente affievolendo. Se infatti nei primi 4 mesi del 2018 sono giunte nei porti cinesi 15 navi gasiere cariche di GNL americano, a maggio ne è arrivata solo una, e a giungo nessuna. Al momento sembra esserci – sempre secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa internazionale – una nave salpata dagli Stati Uniti carica di gas liquefatto e diretta verso la Repubblica Popolare, ma attualmente la gasiera è ancora in navigazione.

Questo declino potrebbe avere svariate ragioni, dall’incremento della produzione di GNL in Australia, a fattori di carattere stagionale, quest’ultima la spiegazione indicata da un top manager di una corporation energetica cinese citato dalla Reuters, che però ha preferito restare anonimo.

Quello che è certo è che l’import cinese di GNL americano è drasticamente calato, fino quasi ad azzerarsi, negli ultimi mesi, parallelamente all’inasprimento dei rapporti tra Donald Trump e Xi Jinping.

Soltanto poche settimane fa, Pechino aveva annunciato che, come ritorsione per alcune misure protezionistiche introdotte da Washington, il Governo cinese avrebbe presto adottato dazi sull’importazione di prodotti energetici americani, categoria in cui rientra a pieno titolo anche il gas naturale liquefatto.

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