venerdì, Aprile 23, 2021

L’ENI ASEEGNA A TECHNIPFMC UN NUOVO CONTRATTO OFFSHORE DA OLTRE 500 MILIONI IN INDONESIA

Must read

Il RINA affiancherà il gruppo olandese Vopak nello sviluppo del business relativo al GNL

Il gruppo genovese RINA ha firmato con Vopak LNG un accordo quadro per la fornitura di servizi di ingegneria a consulenza finalizzati a supportare...

La Turchia prende in consegna la sua prima FSRU con bandiera nazionale

E’ arrivata nel porto di Dörtyol, città nella provincia di Hatay, la FSRU Ertuglrul Gazi, la terza Floating Storage and Rigassification Unit attiva nel...

L’Eni studia uno spin-off del business oil&gas in West Africa e Medio Oriente

L’Eni starebbe pensando ad uno spin-off di tutto il business oil&gas di West Africa e Medio Oriente, con l’obbiettivo di raccogliere risorse con cui...

Total rivede i suoi piani per il Sudafrica: stop a nuove esplorazioni e focus sui giacimenti già scoperti

Total ha deciso di rivedere completamente i suoi piani di investimento in Sudafrica, concentrando tempo e risorse nello sfruttamento di due giacimenti recentemente scoperti...

L’Eni ha scelto il contractor TechnipFMC per la perforazione di nuovi pozzi che saranno collegati alla sua FPU Jangkrik, già operativa nell’offshore Indonesia.

E’ la stessa compagnia ingegneristica, che ha sede a Londra ma basi operative a Parigi e Houston (è nata dalla fusione tra la francese Technip e l’americana FMC) a comunicare con una nota ufficiale, come impostole dalla condizione di società quotata, sia a Parigi che a New York, l’acquisizione della nuova commessa.

Il contratto ottenuto dall’Eni è di tipo integrated Engineering, Procurement, Construction, Transportation and Installation (iEPCI™) ed è relativo al progetto Marakes, situato nell’offshore dell’Indonesia, in acque profonde 1.500 metri.

Il valore preciso dell’operazione non è stato reso noto, ma TechnipFMC ha parlato di “large contract”, precisando che con tale definizione l’azienda si riferisce a commesse con valore compreso tra 500 milioni e 1 miliardo di dollari.

L’incarico riguarda la perforazione di 5 pozzi in acque profonde e il loro collegamento con FPU Jangkrik, operata dall’Eni nell’offshore del Paese asiatico, mentre lo scopo del progetto – precisa TechnipFMC nella sua nota – include ingegnerizzazione, procurement, installazione e pre-commissioning di tutte le componenti sottomarine.

Arnaud Piéton, President Subsea di TechnipFMC, ha commentato: “Questo nuovo contratto dimostra la nostra leadership in questo tipo di progetti: un esempio di come, attraverso la collaborazione con i nostri clienti, siamo in grado di semplificare le architetture sottomarine, consentendo di ridurre il time to market per i loro asset produttivi, tutti fattori molto importanti per Eni in Indonesia. Siamo contenti di poter quindi annoverare l’Eni tra i nostri clienti per un progetto iEPCI™ e onorati di poterla aiutare nello sviluppo di queste risorse attraverso il nostro approccio integrato”.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Il RINA affiancherà il gruppo olandese Vopak nello sviluppo del business relativo al GNL

Il gruppo genovese RINA ha firmato con Vopak LNG un accordo quadro per la fornitura di servizi di ingegneria a consulenza finalizzati a supportare...

La Turchia prende in consegna la sua prima FSRU con bandiera nazionale

E’ arrivata nel porto di Dörtyol, città nella provincia di Hatay, la FSRU Ertuglrul Gazi, la terza Floating Storage and Rigassification Unit attiva nel...

L’Eni studia uno spin-off del business oil&gas in West Africa e Medio Oriente

L’Eni starebbe pensando ad uno spin-off di tutto il business oil&gas di West Africa e Medio Oriente, con l’obbiettivo di raccogliere risorse con cui...

Total rivede i suoi piani per il Sudafrica: stop a nuove esplorazioni e focus sui giacimenti già scoperti

Total ha deciso di rivedere completamente i suoi piani di investimento in Sudafrica, concentrando tempo e risorse nello sfruttamento di due giacimenti recentemente scoperti...

L’Eni ottiene una nuova concessione onshore nell’emirato di Ras Al Khaimah

L’Eni ha ulteriormente rafforzato la sua presenza negli Emirati Arabi con una nuova concessione ‘terrestre’. Il gruppo italiano, tramite la controllata locale Eni RAK, ha...