lunedì, Ottobre 3, 2022

L’OPEC+ TROVA L’ACCORDO: DA GENNAIO PRIMO MODESTO INCREMENTO DELL’OUTPUT PETROLIFERO

Must read

Eni si candida in UK per una licenza di stoccaggio di CO2 nel giacimento di Hewett

Eni UK annuncia di aver sottoposto alla North Sea Transition Authority (NSTA) la candidatura per una licenza di stoccaggio di anidride carbonica nel giacimento...

YPFB investirà nel sistema di distribuzione del gas naturale di Puerto Suárez

Il sistema di distribuzione del gas naturale andrà a beneficio del settore produttivo della città di Puerto Suárez (al confine con il Brasile), poiché...

Eni compie una nuova importante scoperta di gas a largo di Cipro

Eni annuncia una importante scoperta di gas con il pozzo Cronos-1, nel Blocco 6, a circa 160 chilometri al largo di Cipro, in una...

ExxonMobil scopre nuove riserve di petrolio

Il quinto progetto nel blocco Stabroek condotto dalla compagnia ExxonMobil, prende di mira i tre grandi giacimenti di Uaru, Mako e Snoek. Il pozzo Snoek-1...

I membri dell’OPEC insieme agli altri Paesi produttori alleati, a partire dalla Russia – il cosiddetto OPEC+ – hanno concordato un lieve incremento dell’output globale di petrolio a partire da gennaio, quando sarà consentita una produzione ulteriore di massimo 500.000 barili al giorno rispetto ai livelli attuali.

Dopo lo scoppio della pandemia di coronavirus e il conseguente crollo del prezzo del greggio, i membri dell’alleanza non erano riusciti a trovare un accordo su un taglio dell’output, innescando anzi una guerra commerciale per ‘rubarsi’ quote di mercato vicenda. Dopo poco però, resisi conto dell’insostenibilità della situazione, i principali contendenti, Arabia Saudita e Russia, si erano seduti ad un tavolo insieme agli altri membri dell’OPEC riuscendo, non senza fatica, a definire un accordo di riduzione della produzione che impegnava tutti gli aderenti all’alleanza. Il ‘cut’ stabilito in quella sede, come contromisura al crollo del mercato, era decisamente importante, 9,7 milioni di barili al gironi ovvero circa il 10% della produzione globale, con la speranza, però, di poterne alleviare l’entità a partire dal 2021.

Prospettiva tuttavia messa in dubbio dall’Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi, schierati sulla ‘linea’ dura e decisi a prorogare un nuovo incremento della produzione di almeno altri sei mesi in ragione dello scoppio della seconda ondata di Covid-19. Sull’altro fronte la Russia, convinta invece della necessità di ridurre fin dal prossimo gennaio l’entità del taglio stabilito la scorsa primavera.

E’ su questa distanza che, nei gironi scorsi, le diplomazie dei membri dell’OPEC+ hanno lavorato, riuscendo alla fine a trovare una linea condivisa: da gennaio 2021 sarà possibile attuare un lieve aumento dell’output rispetto ai livelli attuali, ma comunque non oltre i 500.000 barili al giorno di produzione aggiuntiva. Il tetto massimo potrà essere poi modificato, al rialzo o al ribasso, a valle di revisioni mensili della situazione.

Come sottolineato dal Financial Times, quella raggiunta dagli aderenti all’OPEC e dai principali alleati è una soluzione di evidente compromesso, a cui tutti – chi premeva per una proroga dell’attuale cut, come i Paesi del Golfo, e chi invece, come la Russia, spingeva per una riduzione dei tagli – si sono piegati per preservare l’unità dell’alleanza, messa a dura prova in questi mesi proprio dalle conseguenze dalla pandemia di coronavirus sul mercato petrolifero mondiale.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Eni si candida in UK per una licenza di stoccaggio di CO2 nel giacimento di Hewett

Eni UK annuncia di aver sottoposto alla North Sea Transition Authority (NSTA) la candidatura per una licenza di stoccaggio di anidride carbonica nel giacimento...

YPFB investirà nel sistema di distribuzione del gas naturale di Puerto Suárez

Il sistema di distribuzione del gas naturale andrà a beneficio del settore produttivo della città di Puerto Suárez (al confine con il Brasile), poiché...

Eni compie una nuova importante scoperta di gas a largo di Cipro

Eni annuncia una importante scoperta di gas con il pozzo Cronos-1, nel Blocco 6, a circa 160 chilometri al largo di Cipro, in una...

ExxonMobil scopre nuove riserve di petrolio

Il quinto progetto nel blocco Stabroek condotto dalla compagnia ExxonMobil, prende di mira i tre grandi giacimenti di Uaru, Mako e Snoek. Il pozzo Snoek-1...

Petrobras conclude la vendita dei giacimenti di Ceará

La compagnia petrolifera statale Petrobras, ha affermato in un comunicato di aver concluso la vendita di tutte le sue partecipazioni nei giacimenti onshore di...