L’Uruguay lancia una nuova procedura per le concessioni dei giacimenti offshore

Bahamas Petroleum Company ha fatto un’offerta alla statale petrolifera dell’Uruguay (ANCAP), per esplorare un giacimento offshore denominato OFF-1, situato a 100 chilometri dalla costa con una superficie di 15.000 km quadrati.

La richiesta è presentata nell’ambito della gara d’appalto “Open Uruguay Round”.

Secondo il portavoce dell’ANCAP, l’offerta fatta da BPC include un lavoro di esplorazione molto impegnativo, che consiste nell’analisi dettagliata dei dati geologici ricavati dalla sismica 2D, per valutare le potenziali risorse dell’area. Tuttavia tra le clausole del contratto firmato da Bahamas Petroleum Company, non compare l’obbligo di perforare pozzi di esplorazione nel primo periodo contrattuale di 4 anni.

Allo stesso tempo, la società statale dell’Uruguay ha riferito che l’anno scorso la società Kosmos Energy ha presentato offerte per due aree la OFF-2 e OFF-3. Tuttavia, a causa dell’attuale situazione del COVID-19, la firma dei rispettivi contratti è stata posticipata.

ANCAP attualmente offre alle compagnie petrolifere sette aree offshore per l’esplorazione e produzione di idrocarburi e il bando delle gare d’appalto è sempre aperto, e questo significa che le compagnie interessate possono fare offerte in maniera regolare. Questo sistema infatti non implica che le diverse fasi di negoziazione vengano effettuate in modo diretto con la compagnia statale. Le gare d’appalto infatti si pubblicano due volte all’anno.

Una volta approvato il contratto “Open Round” l’accordo implica la produzione condivisa dove gli appaltatori si assumono tutti i rischi, i costi e le responsabilità dell’attività. Inoltre, non vi è alcun obbligo di pagare royalties o bonus alla statale.

D’altra parte, il periodo di sfruttamento del giacimento, che ha una durata massima di 11 anni, è diviso in tre fasi e le aziende possono disporre di un’area per 4 anni prima di impegnarsi a perforare altri pozzi di esplorazione.

In totale, il contratto ha una durata di 30 anni con l’opzione di proroga per altri 10 anni, se il contraente lo richiede per motivi giustificati ed è approvato dal potere esecutivo.

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