domenica, Agosto 1, 2021

PER IL CEO DI PETRONAS LA DOMANDA DI PETROLIO IN ASIA RESTERA’ DEBOLE

Must read

TechnipFMC acquisisce TIOS AS

TechnipFMC ha recentemente comunicato di voler acquisire il restante 49% delle azioni di TIOS AS, la joint venture costituita nel 2018 in collaborazione con...

Saipem – conti in ribasso nel primo semestre 2021 e un piano strategico per guardare al futuro

I risultati del primo semestre 2021. Dopo aver chiuso il primo semestre 2021 con un risultato netto negativo di 779 milioni, attraverso le parole dell’AD...

Iveco fornirà a GLS 120 dei suoi nuovi camion S-WAY alimentati a gas naturale liquefatto

I nuovi camion della gamma S-WAY. Iveco ha recentemente presentato S-WAY, la nuova gamma di veicoli per il trasporto pesante on-road, in grado di offrire...

Eni collabora con BASF per sviluppare bio-propanolo avanzato dagli scarti industriali

Una nuova tecnologia per la filiera dei biocombustibili. La strategia di Eni di sostenere lo sviluppo della filiera dei biocombustibili di “generazione avanzata” continua e...

La ripresa della domanda asiatica di petrolio resterà debole nonostante la ripartenza delle economie regionali, con il rischio che una seconda ondata di coronavirus possa bloccare nuovamente i consumi e impattare nuovamente anche sull’industria energetica.

E’ l’opinione del CEO di Petronas, Wan Zulkiflee Wan Ariffin, che al termine del suo mandato (lascerà la guida del colosso malesiano a fine giugno) ha concesso un’ampia intervista a IHS Markit, poi ripresa anche dalla Reuters.

“Abbiamo avuto un vero collasso nei mesi scorsi, ma stiamo vedendo i primi segni di ripresa delle economie regionali. Ma questa ripresa è fragile”. Per Wan Zulkiflee la pandemia ha impattato su tutti i comparti dell’industria energetica, “creando problematiche di varia natura”.

Petronas nel secondo trimestre ha ridotto l’export sia di petrolio che di GNL e la compagnia sta cercando di mettere in atto misure per adattarsi alla “nuova normalità”.

“Alcuni cambiamenti sono venuti e restaranno. Il modo con cui i clienti si comporteranno nel prossimo futuro sarà sicuramente differente rispetto al passato. Ma cambieranno anche il rapporto tra aziende e dipendenti”.

L’incremento delle interazioni online come risultato delle crisi del coronavirus potrà infatti modificare – secondo il CEO di Petronas – gli attributi richiesti per la leadership aziendale e in generale ai dipendenti, il 55% dei quali ora ha sotto i 35 anni.

Nel lungo periodo petrolio e gas resteranno le principali fonti nel mix di Petronas, ma il gruppo si focalizzerà sempre di più sulle rinnovabili e su investimenti nel settore chimico.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

TechnipFMC acquisisce TIOS AS

TechnipFMC ha recentemente comunicato di voler acquisire il restante 49% delle azioni di TIOS AS, la joint venture costituita nel 2018 in collaborazione con...

Saipem – conti in ribasso nel primo semestre 2021 e un piano strategico per guardare al futuro

I risultati del primo semestre 2021. Dopo aver chiuso il primo semestre 2021 con un risultato netto negativo di 779 milioni, attraverso le parole dell’AD...

Iveco fornirà a GLS 120 dei suoi nuovi camion S-WAY alimentati a gas naturale liquefatto

I nuovi camion della gamma S-WAY. Iveco ha recentemente presentato S-WAY, la nuova gamma di veicoli per il trasporto pesante on-road, in grado di offrire...

Eni collabora con BASF per sviluppare bio-propanolo avanzato dagli scarti industriali

Una nuova tecnologia per la filiera dei biocombustibili. La strategia di Eni di sostenere lo sviluppo della filiera dei biocombustibili di “generazione avanzata” continua e...

TotalEnergies annuncia una nuova scoperta di petrolio nel Blocco 58 al largo delle coste del Suriname

A distanza di un anno dalle scoperte di Maka Central e Sapakara West-1, TotalEnergies e Apache Energy, sussidiaria di APA Corporation, hanno annunciato una...