sabato, Luglio 2, 2022

Oasis abbandona il giacimento del Permiano per 481 milioni di dollari

Must read

Oltre 5.000 visitatori per Pipeline & Gas Expo e Hydrogen Expo

Chiudono i battenti tra la soddisfazione generale la seconda edizione del PIPELINE & GAS EXPO (PGE), la mostra-convegno interamente dedicata ai settori del “Mid-Stream”...

Sonatrach e Sinopec collaborano per la perforazione di nuovi pozzi petroliferi

La compagnia degli idrocarburi di stato algerina, Sonatrach, ha firmato un contratto per lo sviluppo di un giacimento petrolifero nell'estremo sud-est del Paese con...

Eni al primo posto tra le aziende internazionali del settore Oil&Gas

Eni si conferma al primo posto tra le società Oil&Gas internazionali nella classifica del think tank finanziario indipendente Carbon Tracker Initiative che confronta i...

Air Liquide e Lhoist collaborano per ridurre le emissioni di CO2 nell’industria della calce in Francia

Air Liquide ha siglato un Memorandum of Understanding con Lhoist, leader internazionale nel campo minerario, per decarbonizzare l’impianto produttivo di calce di Réty (Francia)...

La compagnia statunitense Oasis Petroleum Inc. ha annunciato uscirà dal bacino del Permiano attraverso la cessione di una serie di asset per concentrarsi su quello di Williston, anche se i nuovi acquirenti non sono ancora stati nominati.

Il corrispettivo per compiere questa operazione è di 481 milioni di dollari, di cui 406 milioni dovranno essere pagati all’atto di chiusura e il saldo mediante tre tranche da 25 milioni che dovranno essere pagate nel 2023, 2024 e 2025.

Le transazioni includono 9.700 ettari e una produzione media confermata nel primo trimestre 2021 di 7.200 barili equivalenti di petrolio al giorno.

La transazione principale dovrebbe chiudersi entro il 30 giugno 2021.

Secondo Danny Brown, amministratore delegato della compagnia, le attività del Permiano erano difficili da incrementare, e la vendita di questo asset consentirà all’azienda di concentrarsi sul giacimento di Williston dove invece esisterebbe una maggiore opportunità di crescita.

A maggio, la società ha rafforzato la sua posizione nel bacino di Williston attraverso una transazione da 745 milioni di dollari con Diamondback Energy, dove ha guadagnato circa 27.000 barili al giorno in termini di produzione durante il primo trimestre 2021.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Oltre 5.000 visitatori per Pipeline & Gas Expo e Hydrogen Expo

Chiudono i battenti tra la soddisfazione generale la seconda edizione del PIPELINE & GAS EXPO (PGE), la mostra-convegno interamente dedicata ai settori del “Mid-Stream”...

Sonatrach e Sinopec collaborano per la perforazione di nuovi pozzi petroliferi

La compagnia degli idrocarburi di stato algerina, Sonatrach, ha firmato un contratto per lo sviluppo di un giacimento petrolifero nell'estremo sud-est del Paese con...

Eni al primo posto tra le aziende internazionali del settore Oil&Gas

Eni si conferma al primo posto tra le società Oil&Gas internazionali nella classifica del think tank finanziario indipendente Carbon Tracker Initiative che confronta i...

Air Liquide e Lhoist collaborano per ridurre le emissioni di CO2 nell’industria della calce in Francia

Air Liquide ha siglato un Memorandum of Understanding con Lhoist, leader internazionale nel campo minerario, per decarbonizzare l’impianto produttivo di calce di Réty (Francia)...

L’acciaio Oil & Gas di Scandiuzzi sceglie le rough terrain di Terex

Scandiuzzi Steel Constructions, azienda con oltre 50 anni di esperienza nella fornitura di soluzioni ingegneristiche e attrezzature per le costruzioni e l’industria dell’Oil &...