venerdì, Aprile 23, 2021

OLT Offshore raccoglie manifestazioni d’interesse per l’avvio delle attività ‘small scale’

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OLT Offshore LNG Toscana, la società controllata congiuntamente da Snam e dal fondo australiano First State Investment che gestisce il rigassificatore di Livorno, ha avviato un sondaggio di mercato per valutare l’interesse di potenziali clienti rispetto al servizio small scale, che il terminale FSRU Toscana sarà in grado di svolgere a partire dal 2022, a valle delle modifiche tecniche attualmente in corso alla struttura.

Quello gestito da OLT, al largo delle coste livornesi, sarà il primo terminal di rigassificazione italiano a offrire questo tipo di servizio, che consiste nel trasferimento di GNL su navi gasiere di piccola taglia, in grado a loro volta di effettuare le operazioni di bunkeraggio per la grandi unità oceaniche dotate di questo tipo di propulsione oppure di distribuire il combustibile presso i diversi depositi costieri in fase di realizzazione in diversi scali italiani.

OLT, dopo l’introduzione del servizio di Small Scale all’interno del Codice di Rigassificazione, ha pubblicato sul proprio sito la domanda di manifestazioni d’interesse, tramite cui le parti interessate potranno presentare le proprie proposte relativamente al nuovo servizio, in particolare segnalando (entro il 17 maggio prossimo): la capacità annuale di interesse espressa in numero di navi metaniere di piccola taglia per anno; le aspettative in termini di tariffa per l’accesso al servizio di ‘small scale’; l’eventuale nave metaniera di piccola taglia che prevedono di utilizzare; qualsiasi altra informazione ritenuta utile per la fornitura del servizio.

“La nuova attività – spiega OLT in una nota – completerà la filiera di approvvigionamento del GNL, combustibile sostenibile il cui ruolo essenziale nella transizione energetica è stato ribadito nel Piano Nazionale per l’Energia e il Clima (PNIEC). Il GNL, infatti, è in grado di abbattere le emissioni inquinanti e climalteranti e sta giocando un ruolo centrale soprattutto nel settore dei trasporti pesanti, sia terrestri che marittimi, e negli usi industriali e civili nelle aree non servite dalla rete di trasporto nazionale dei gasdotti”.

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