mercoledì, Agosto 4, 2021

PER SAIPEM VIA LIBERA AL PROGETTO ‘PAYARA’ IN GUYANA, PER CONTO DI EXXONMOBIL

Must read

Il 56% delle attività a rischio di Repsol si trovano in Venezuela

La compagnia petrolifera spagnola Repsol ha presentato i suoi risultati finanziari del primo semestre 2021, in cui indica che i loro asset esposti a...

Snam – I gasdotti potranno trasportare in futuro l’idrogeno prodotto dalle rinnovabili

“Domani avremo idrogeno prodotto in Nord Africa, nel Mare del Nord, con risorse solari ed eoliche e quell’idrogeno può viaggiare attraverso il sistema esistente...

Iniziano i lavori di produzione presso il pozzo East Cendor, in Malesia

A 140 chilometri dalle coste della Penisola Malese, sono stati avviati da Petrofac Malaysia Ltd. i lavori presso il pozzo East Cendor, che diventa...

Consorzio Libra e Shell Brazil – via libera alla FPSO Mero-4 nel offshore del Brasile

Il Consorzio Libra, gestito dalla brasiliana Petrobras, ha annunciato di aver raggiunto l’accordo con Shell Brasil Petroleo (Shell Brasil) per la fornitura della nave...

Saipem ha di recente ottenuto il via libera a procedere con la fase finale del progetto di sviluppo del giacimento offshore Payara in Guyana da parte di Esso Exploration and Production Guyana Limited (EEPGL), una controllata di ExxonMobil. Crescerà, dunque, la presenza di Saipem nel Paese dove l’azienda opera da tre anni, e cioè da quando si è aggiudicata il contratto ‘Liza fase 1’. L’autorizzazione permetterà di finalizzare le attività di ingegneria di dettaglio e di approvvigionamento e la piena esecuzione dello scopo del lavoro.

Il giacimento di Payara – spiega il contractor italiano in una nota – si trova nel blocco di Stabroek, al largo della Guyana, a una profondità di circa 2.000 metri sott’acqua. Saipem si era aggiudicata contratti per l’ingegneria, l’approvvigionamento, la costruzione e l’installazione (EPCI) di flowlines, ombelicali e riser sottomarini (SURF) nel 2017 e 2018, rispettivamente per la prima e la seconda fase dello sviluppo del giacimento offshore Liza in Guyana. Lo sviluppo di Payara collegherà un totale di 41 pozzi tra pozzi di produzione, iniezione di acqua e iniezione di gas.

Nel novembre 2019 Saipem ha annunciato l’aggiudicazione da parte di EEPGL del contratto per il progetto di sviluppo sottomarino di Payara, soggetto a decisione finale di investimento (FID), per l’ingegneria di dettaglio, l’approvvigionamento, la costruzione e l’installazione (EPCI) di un grande impianto di produzione sottomarino. Conformemente al contratto, in attesa dell’approvazione del progetto, Saipem è stata autorizzata ad avviare le prime attività, ovvero l’ingegnerizzazione di dettaglio e l’approvvigionamento dei long lead items. Durante questa fase iniziale, gli ingegneri di Saipem hanno anche fornito ottimizzazioni di progettazione, che stanno generando valore aggiuntivo nonostante gli impatti e le restrizioni dovute al Covid-19 e alle difficili condizioni del mercato.

Le navi ammiraglie di Saipem, Saipem FDS2 e Saipem Constellation, eseguiranno l’installazione offshore mentre un cantiere di prossima realizzazione in Guyana si occuperà della fabbricazione locale di parte degli item sottomarini.

La struttura sarà dotata di un molo per carichi pesanti, la più grande gru per carichi pesanti della Guyana e attrezzature specifiche per la saldatura e il collaudo. Tutti i lavori di costruzione per la nuova struttura sono stati assegnati ad appaltatori locali della Guyana. Inoltre, Saipem ha avviato una campagna di reclutamento per i lavori offshore rivolta a personale locale che verrà inviato a bordo della FDS2 per l’addestramento e per il lavoro vero e proprio. Queste iniziative, insieme alle nostre attività logistiche in Guyana e all’apertura degli uffici Saipem nella capitale Georgetown nel 2019, sono la prova del nostro impegno per un Paese con grandi prospettive così come dei nostri costanti sforzi per fornire valore sostenibile ai nostri stakeholder.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Il 56% delle attività a rischio di Repsol si trovano in Venezuela

La compagnia petrolifera spagnola Repsol ha presentato i suoi risultati finanziari del primo semestre 2021, in cui indica che i loro asset esposti a...

Snam – I gasdotti potranno trasportare in futuro l’idrogeno prodotto dalle rinnovabili

“Domani avremo idrogeno prodotto in Nord Africa, nel Mare del Nord, con risorse solari ed eoliche e quell’idrogeno può viaggiare attraverso il sistema esistente...

Iniziano i lavori di produzione presso il pozzo East Cendor, in Malesia

A 140 chilometri dalle coste della Penisola Malese, sono stati avviati da Petrofac Malaysia Ltd. i lavori presso il pozzo East Cendor, che diventa...

Consorzio Libra e Shell Brazil – via libera alla FPSO Mero-4 nel offshore del Brasile

Il Consorzio Libra, gestito dalla brasiliana Petrobras, ha annunciato di aver raggiunto l’accordo con Shell Brasil Petroleo (Shell Brasil) per la fornitura della nave...

Vard Group consegna la prima nave da crociera per destinazioni polari a GNL

Vard Group, compagnia controllata da Fincantieri e uno dei leader mondiali nella progettazione di navi per il mercato offshore, ha annunciato di aver consegnato...