domenica, Maggio 19, 2024

Repsol esce dal mercato italiano dei carburanti: accordo con Tamoil per la cessione della rete

Must read

Fabio Belli è vicepresidente esecutivo e COO di Kerry Project Logistics

Nuovo incarico di assoluto prestigio per Fabio Belli, dopo la conclusione dell’esperienza in Fagioli come CEO della società. L’approdo di oggi è in Kerry Project Logistics...

Scambio di asset tra Equinor e Petoro

Equinor e Petoro, società interamente controllata dal governo norvegese, hanno stipulato un accordo per lo scambio di asset a valore neutro nell'area di Haltenbanken. “Abbiamo...

Rosetti Marino ottiene un contratto FEED da INEOS E&P

L'azienda ravennate Rosetti Marino, che si occupa di fornire servizi di ingegneria e costruzione a vari settori industriali, si è aggiudicata dalla danese INEOS...

BP concede una boccata d’aria ai bilanci azeri

BP, colosso petrolifero britannico, ha annunciato di aver avviato la produzione di petrolio e gas nella nuova piattaforma petrolifera costruita nel giacimento Azeri-Chirag-Deepwater Gunashli...

A poco più di 15 anni dal suo ingresso sul mercato italiano della vendita di carburanti, Repsol ha deciso di invertire la rotta.

La major spagnola ha infatti definito un accordo per la cessione del business downstream italiano a Tamoil, parte del gruppo olandese Oilinvest.

La transazione, spiega Repsol in una nota, riguarda il network di stazioni di servizio e la vendita diretta di carburanti a clienti business in Italia ed è stata definita in conseguenza di quanto previsto dal piano strategico 2021-2025 della corporation iberica, che si focalizza sullo sviluppo delle attività nelle aree geografiche dove è possibile generare i maggiori vantaggi competitivi.

Repsol era entrata nel settore delle stazioni di servizio in Italia nel 2004, con l’acquisizione di 45 impianti: una rete cresciuta progressivamente nel corso degli anni fino a contare oggi un totale di 275 punti vendita concentrati soprattutto nel Nord del Paese. Un dato che pone la compagnia al 7° posto per numero di installazioni e volumi venduti a livello nazionale, nel primo mercato europeo per dimensioni con una rete costituita da 21.000 stazioni di servizio.

Per quanto riguarda la vendita diretta, il portafoglio di Repsol è costituito da oltre 1.000 clienti tra individui, entità pubbliche e agenzie di distribuzione.

L’accordo con Tamoil – precisa Repsol – verrà completato nelle prossime settimane e dovrà quindi ottenere le necessarie autorizzazioni amministrative.

Al netto degli impianti italiani, oggetto di questo deal, la rete di Repsol risulta composta da 4.600 stazioni di servizio ubicate in Spagna, Perù, Portogallo e Messico.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Fabio Belli è vicepresidente esecutivo e COO di Kerry Project Logistics

Nuovo incarico di assoluto prestigio per Fabio Belli, dopo la conclusione dell’esperienza in Fagioli come CEO della società. L’approdo di oggi è in Kerry Project Logistics...

Scambio di asset tra Equinor e Petoro

Equinor e Petoro, società interamente controllata dal governo norvegese, hanno stipulato un accordo per lo scambio di asset a valore neutro nell'area di Haltenbanken. “Abbiamo...

Rosetti Marino ottiene un contratto FEED da INEOS E&P

L'azienda ravennate Rosetti Marino, che si occupa di fornire servizi di ingegneria e costruzione a vari settori industriali, si è aggiudicata dalla danese INEOS...

BP concede una boccata d’aria ai bilanci azeri

BP, colosso petrolifero britannico, ha annunciato di aver avviato la produzione di petrolio e gas nella nuova piattaforma petrolifera costruita nel giacimento Azeri-Chirag-Deepwater Gunashli...

Vard (Fincantieri) costruirà una Ocean Energy Construction Vessel a propulsione ibrida per Island Offshore

Vard, controllata di Fincantieri, ha siglato un accordo con Island Offshore, armatore norvegese che opera nel mercato Oil & Gas e delle rinnovabili, per la progettazione e costruzione di...