lunedì, Maggio 27, 2024

Ripartono le trivellazioni in Italia, il Mite pubblica la mappa delle aree interessate

Must read

Saipem ottiene un nuovo contratto in Angola

In base ad un accordo firmato con Azule Energy Angola, Saipem ha ottenuto un contratto per lo sviluppo del progetto Ndungu Field, che fa...

Fabio Belli è vicepresidente esecutivo e COO di Kerry Project Logistics

Nuovo incarico di assoluto prestigio per Fabio Belli, dopo la conclusione dell’esperienza in Fagioli come CEO della società. L’approdo di oggi è in Kerry Project Logistics...

Scambio di asset tra Equinor e Petoro

Equinor e Petoro, società interamente controllata dal governo norvegese, hanno stipulato un accordo per lo scambio di asset a valore neutro nell'area di Haltenbanken. “Abbiamo...

Rosetti Marino ottiene un contratto FEED da INEOS E&P

L'azienda ravennate Rosetti Marino, che si occupa di fornire servizi di ingegneria e costruzione a vari settori industriali, si è aggiudicata dalla danese INEOS...

Il Mite ha recentemente pubblicato il Pitesai, ovvero il Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee, per incrementare la produzione di gas italiano al fine di contrastare il caro energia.

Nel corso del 2021, il nostro paese ha prodotto circa 3,2 miliardi di metri cubi di gas usandone poco più di 72; il Piano prevede di aumentare la produzione nazionale del gas da 3,5 miliardi di metri cubi anno a 7 su 70 miliardi di mc.

Le aree interessate dal Pitesai rappresentano circa il 42% del territorio Italiano e comprenderanno ben 15 regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana e Veneto. Successivamente, potranno aggiungersi ulteriori 14 mila Km2 in Piemonte, Sicilia, Veneto e Marche.

Per quanto riguarda l’Offshore, invece, sarà coinvolto circa l’11,5% delle aeree marine in cui è permessa la ricerca di idrocarburi (“zone aperte”): Canale di Sicilia, le coste dell’Adriatico fra le Marche e l’Abruzzo, le coste di fronte alla Puglia, il golfo di Taranto e le coste di Venezia.

Esenti da tutto ciò saranno la Valle d’Aosta, il Trentino-Alto Adige, la Liguria, l’Umbria, una parte della Toscana e la Sardegna. Per il mare, invece, si parla del 5% dell’ intera superficie marina sottoposta a giurisdizione italiana.

OilGasNews vi invita alla seconda edizione di PIPELINE & GAS EXPO, la prima mostra-convegno Italiana dedicata interamente ai settori del mid-stream e delle reti distributive GAS, OIL & WATER. A Piacenza Expo, dal 8 al 10 Giugno 2022.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Saipem ottiene un nuovo contratto in Angola

In base ad un accordo firmato con Azule Energy Angola, Saipem ha ottenuto un contratto per lo sviluppo del progetto Ndungu Field, che fa...

Fabio Belli è vicepresidente esecutivo e COO di Kerry Project Logistics

Nuovo incarico di assoluto prestigio per Fabio Belli, dopo la conclusione dell’esperienza in Fagioli come CEO della società. L’approdo di oggi è in Kerry Project Logistics...

Scambio di asset tra Equinor e Petoro

Equinor e Petoro, società interamente controllata dal governo norvegese, hanno stipulato un accordo per lo scambio di asset a valore neutro nell'area di Haltenbanken. “Abbiamo...

Rosetti Marino ottiene un contratto FEED da INEOS E&P

L'azienda ravennate Rosetti Marino, che si occupa di fornire servizi di ingegneria e costruzione a vari settori industriali, si è aggiudicata dalla danese INEOS...

BP concede una boccata d’aria ai bilanci azeri

BP, colosso petrolifero britannico, ha annunciato di aver avviato la produzione di petrolio e gas nella nuova piattaforma petrolifera costruita nel giacimento Azeri-Chirag-Deepwater Gunashli...