lunedì, Maggio 29, 2023

Col debutto della PFLNG DUA la malese Petronas diventa la prima major energetica a gestire due unità FLNG

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La major malese Petronas ha celebrato un importante primato: con la produzione del first gas della sua PFLNG DUA, la società è diventata la prima corporation energetica al mondo a gestire due Floating Liquefied Natural Gas (FLNG) in attività.

Oltre a quella appena inaugurata, dal 2016 Petronas opera infatti anche la PFLNG SATU, a cui si aggiunge ora questo secondo impianto, ubicato 140 Km al largo di Kota Kinabalu per processare – trasformandolo in forma liquida – il gas naturale estratto dal giacimento offshore Rotan. Lo scorso 6 febbraio il gruppo malese, in collaborazione con il suo ‘production sharing contract partner’ PTT Exploration and Production, ha completato con successo la fase di collaudo delle strutture sottomarine della FLNG, e ha quindi ottenuto il cosiddetto ‘first gas’, ovvero il primo quantitativo di prodotto (in questo caso di GNL) grazie al nuovo asset.

“Questo risultato dimostra la nostra capacità di esecuzione dei progetti e il nostro continuo sforzo per offrire soluzioni ai nostri clienti” ha commentato Asset Zakaria Kasah, Vice President LNG di Petronas. “Nonostante abbiamo operato in un contesto molto sfidante, reso ancor più difficile dagli effetti della pandemia di Covid-19, abbiamo gestito il collaudo di questa mega struttura e siamo riusciti ad avviare la produzione regolare di GNL a soli 7 giorni dal ‘first gas’. Si tratta di tempistiche da record che costituiscono una pietra miliare per il gruppo Petronas e per tutta l’industria globale del GNL”. La PFLNG DUA – che è in grado di produrre 1,5 milioni di tonnellate di gas naturale liquefatto all’anno – dovrebbe consegnare il suo primo carico di GNL ad un cliente già nel corso del prossimo mese di marzo.

Questa seconda FLNG come detto va affiancarsi alla PFLNG SATU, che aveva iniziato ad operare nel 2016 presso il giacimento offshore Kanowit e poi è stata riposizionata a servizio del Sabah field nel 2019.

Questo tipo di soluzione, che consente di trasformare il gas naturale in forma liquida in alto mare, nelle immediate vicinanze del giacimento da cui la risorsa viene estratta, rende molto più flessibile la catena logistica e quindi – spiega Petronas nella sua nota – consente di sfruttare giacimenti in aree remote o poco accessibili il cui sviluppo risultava invece non economico con i sistemi tradizionali.

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