giovedì, Maggio 13, 2021

GNL: L’ENI STUDIA LA REALIZZAZIONE DI UN NUOVO DEPOSITO NEL PORTO DI GENOVA

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L’Eni sta lavorando al progetto per un nuovo hub GNL nel porto di Genova, dopo le iniziative già avviate dalla corporation di San Donato Milanese in altri scali del Paese.

A rivelarlo è stato Claudio Descalzi, CEO del gruppo italiano, che ha spiegato: “A Genova abbiamo un discorso importante per il futuro a basse emissioni per il grosso del traffico marittimo. C’è un progetto con il porto di Genova e siamo molto contenti di collaborare su depositi costieri e sulla catena del freddo”.

E’ stata infatti l’Autorità di Sistema Portuale del capoluogo ligure, guidata da Paolo Emilio Signorini, a chiedere all’Eni di realizzare uno studio di fattibilità relativo alla costruzione di un deposito per il gas naturale liquefatto all’interno dell’ambito portuale, tramite cui effettuare servizi di rifornimento alle navi alimentate a GNL che nei prossimi anni inizieranno a scalare i porti di tutto il mondo, Mediterraneo compreso. L’Eni sta quindi valutando, in collaborazione con la port authority, quale potrebbe essere la migliore ubicazione per la struttura e quali dovranno essere le sue caratteristiche.

In questo modo anche il porto di Genova, tra le altre cose homeport della compagnia MSC Crociere, che nei prossimi anni prenderà in consegna le sue prime newbuilding alimentate a gas, potrà dotarsi di un adeguato servizio di bunkeraggio di GNL, come stanno facendo diversi altri porti italiani.

Ad Oristano, in Sardegna, il progetto sostenuto dalla società Higas è già in fase di realizzazione, e anche Edison sta portando avanti un’iniziativa analoga nello stesso scalo. La compagnia energetica italo-francese è poi coinvolta a Ravenna, in partnership con Petrolifera Italo Rumena (PIR), mentre a Venezia è in fase di valutazione un progetto avanzato da Decal e San Marco Petroli. Inoltre, più volte in passato è stata ventilata l’ipotesi di adattare con adeguati investimenti i due rigassificatori di Livorno e di Rovigo per renderli in grado di effettuare, al fianco della tradizionale attività di rigassificazione del GNL, anche operazioni di bunkeraggio tramite bettoline.

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