mercoledì, Ottobre 27, 2021

L’ENI ANNUNCIA UNA NUOVA SCOPERTA DI PETROLIO NELL’OFFSHORE DEL MESSICO

Must read

Dopo oltre dieci anni, il Messico riprende l’esportazione di diesel

Attraverso un nuovo comunicato stampa Pemex afferma di aver ripreso le esportazioni di diesel dopo aver sospeso questa attività più di 11 anni fa. Pemex,...

Colombia. Ecopetrol inaugura un nuovo impianto di produzione di energia elettrica a gas

La compagnia petrolifera Ecopetrol ha comunicato di aver messo in funzione nella città di Meta un nuovo impianto di produzione di energia elettrica a...

Petroperù ha avuto un utile lordo di 320 milioni di euro in settembre

La compagnia Petroperú ha chiuso il mese di settembre con un utile lordo di 320 milioni di euro, 200 milioni in più rispetto allo...

Petrobras mantiene la crescita della produzione nel terzo trimestre

Secondo il comunicato di Petrobras, la produzione media di petrolio, GNL e gas naturale ha raggiunto 2,8 milioni di barili di petrolio equivalente al...

L’Eni ha effettuato una nuova scoperta di petrolio nell’offshore del Messico: l’olio – annuncia il ‘cane a sei zampe’ – è stato rinvenuto nel prospetto esplorativo denominato Saasken, situato nelle acque medio profonde del Blocco 10, nella Cuenca Salina del bacino di Sureste nell’offshore messicano. Le stime preliminari parlano di 200 e 300 milioni di olio in posto.

Il pozzo Saasken-1 NFW, che ha portato alla scoperta, è il sesto pozzo esplorativo positivo perforato da Eni Messico nel bacino di Sureste. Si trova a circa 65 km dalla costa, ed è stato perforato dall’impianto semisommergibile Valaris 8505 in 340 m di profondità d’acqua, raggiungendo una profondità complessiva di 3.830 m. Sul pozzo è stata condotta un’intensa campagna di acquisizione dati che indicano capacità produttive di oltre 10.000 barili giorno.

La scoperta apre a un potenziale sviluppo commerciale del Blocco 10, poiché vicino ad essa sono localizzati altri prospect, che potranno essere sviluppati attraverso un unico hub.

La joint-venture del Blocco 10 è composta da Eni (operatore, 65%), Lukoil (20%) e Capricorn (15%) e lavorerà per delineare la scoperta e sfruttare sinergie con prospect vicini per iniziare gli studi per uno sviluppo commerciale.

Eni è presente in Messico dal 2006 e attualmente detiene interessi in otto licenze, di cui sei operate, tutte localizzate nel Bacino di Sureste nel Golfo del Messico. Attualmente il gruppo italiano sta producendo circa 15.000 barili giorno dall’Area 1 e prevede di raggiungere un plateau produttivo di 100.000 barili giorno nella prima metà del 2021. L’azienda ha inoltre in programma un’importante campagna esplorativa nelle altre licenze che detiene nell’offshore messicano.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Dopo oltre dieci anni, il Messico riprende l’esportazione di diesel

Attraverso un nuovo comunicato stampa Pemex afferma di aver ripreso le esportazioni di diesel dopo aver sospeso questa attività più di 11 anni fa. Pemex,...

Colombia. Ecopetrol inaugura un nuovo impianto di produzione di energia elettrica a gas

La compagnia petrolifera Ecopetrol ha comunicato di aver messo in funzione nella città di Meta un nuovo impianto di produzione di energia elettrica a...

Petroperù ha avuto un utile lordo di 320 milioni di euro in settembre

La compagnia Petroperú ha chiuso il mese di settembre con un utile lordo di 320 milioni di euro, 200 milioni in più rispetto allo...

Petrobras mantiene la crescita della produzione nel terzo trimestre

Secondo il comunicato di Petrobras, la produzione media di petrolio, GNL e gas naturale ha raggiunto 2,8 milioni di barili di petrolio equivalente al...

La produzione di petrolio in Argentina è scesa del 21% in un mese

Il Segretariato per l'Energia dell'Argentina ha riferito che la produzione di petrolio convenzionale a settembre è stata di 296.514 barili al giorno. Nello stesso mese,...