lunedì, Maggio 27, 2024

Nel 2020 cala l’import-export italiano di prodotti petroliferi raffinati: le statistiche di Unem

Must read

Saipem ottiene un nuovo contratto in Angola

In base ad un accordo firmato con Azule Energy Angola, Saipem ha ottenuto un contratto per lo sviluppo del progetto Ndungu Field, che fa...

Fabio Belli è vicepresidente esecutivo e COO di Kerry Project Logistics

Nuovo incarico di assoluto prestigio per Fabio Belli, dopo la conclusione dell’esperienza in Fagioli come CEO della società. L’approdo di oggi è in Kerry Project Logistics...

Scambio di asset tra Equinor e Petoro

Equinor e Petoro, società interamente controllata dal governo norvegese, hanno stipulato un accordo per lo scambio di asset a valore neutro nell'area di Haltenbanken. “Abbiamo...

Rosetti Marino ottiene un contratto FEED da INEOS E&P

L'azienda ravennate Rosetti Marino, che si occupa di fornire servizi di ingegneria e costruzione a vari settori industriali, si è aggiudicata dalla danese INEOS...

Com’era prevedibile e previsto, i flussi di prodotti petroliferi in entrata e in uscita del nostro Paese, nel corso del 2020, sono drasticamente calati a causa degli effetti del coronavirus e delle conseguenti misure di contenimento della pandemia.

A tirare le somme è Unem (la ex Unione Petrolifera), l’associazione delle aziende italiane attive nel downstream petrolifero, che pubblica sul suo sito report periodici su tutte le movimentazioni di prodotti, e che ha postato sul suo profilo Twitter una slide in cui riassume, con pochi ma significativi numeri, le stime di chiusura dell’anno in corso.

Le importazioni, nel 2020, si sono attestate a quota 14 milioni di tonnellate, con un calo dell’11,9% su base annua. Nel dettaglio, l’Italia quest’anno ha acquistato all’estero 5,2 milioni di tonnellate di gasoli, 0,4 milioni di tonnellate di benzina, 1,9 milioni di tonnellate di GPL, 1,4 milioni di olio combustibile, 1,3 milioni di tonnellate di carboturbo (jet fuel) e 3,8 milioni di tonnellate di altri prodotti petroliferi raffinati.

Ancora maggiore risulta la diminuzione del volume di prodotti esportati dal nostro Paese: 23,8 milioni di tonnellate complessive, il 15,2% in meno rispetto al 2019.

In questo caso, analizzando le singole voci nel dettaglio, l’ammontare complessivo di prodotti esportati è costituito da 7,7 milioni di tonnellate di gasoli, 6,2 milioni di tonnellate di benzina, 0,2 milioni di tonnellate di GPL, 3,2 milioni di tonnellate di olio combustibile, 0,7 milioni di tonnellate di carboturbo e 5,8 milioni di tonnellate di altri prodotti raffinati.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Saipem ottiene un nuovo contratto in Angola

In base ad un accordo firmato con Azule Energy Angola, Saipem ha ottenuto un contratto per lo sviluppo del progetto Ndungu Field, che fa...

Fabio Belli è vicepresidente esecutivo e COO di Kerry Project Logistics

Nuovo incarico di assoluto prestigio per Fabio Belli, dopo la conclusione dell’esperienza in Fagioli come CEO della società. L’approdo di oggi è in Kerry Project Logistics...

Scambio di asset tra Equinor e Petoro

Equinor e Petoro, società interamente controllata dal governo norvegese, hanno stipulato un accordo per lo scambio di asset a valore neutro nell'area di Haltenbanken. “Abbiamo...

Rosetti Marino ottiene un contratto FEED da INEOS E&P

L'azienda ravennate Rosetti Marino, che si occupa di fornire servizi di ingegneria e costruzione a vari settori industriali, si è aggiudicata dalla danese INEOS...

BP concede una boccata d’aria ai bilanci azeri

BP, colosso petrolifero britannico, ha annunciato di aver avviato la produzione di petrolio e gas nella nuova piattaforma petrolifera costruita nel giacimento Azeri-Chirag-Deepwater Gunashli...