giovedì, Febbraio 22, 2024

Oil major sempre più ‘lanciate’ sulle rinnovabili: Equinor e BP costruiranno un maxi parco eolico offshore negli USA

Must read

Accordo tra Equinor e Deepak Fertilizers per fornitura di GNL

La norvegese Equinor ha firmato un accordo della durata di 15 anni con Deepak Fertilizers, società petrolchimica indiana, per la fornitura di gas naturale...

Cronos-2 estende le partecipazioni di Eni nel Blocco 6

Con un comunicato stampa Eni ha oggi annunciato che la trivellazione effettuata nel pozzo Cronos-2, al largo di Cipro, ha portato i risultati sperati....

Uno studio di Shell ha rivelato che la domanda globale di GNL è destinata a salire

Secondo lo studio “GNL Outlook 2024” effettuato da Shell, la domanda globale di gas naturale liquefatto salirà notevolmente entro il 2040. Il fattore principale di...

La raffineria Sarroch di Saras passa al gruppo Vitol

La società olandese Vitol ha acquisito il 35% delle azioni di Saras, storica azienda italiana attiva nel campo della raffinazione di petrolio fondata dalla famiglia Moratti nel...

La corporation statale norvegese Equinor, la ex Statoil, in partnership con la major britannica BP, è stata scelta per realizzare ed installare un nuovo impianto di energia eolica offshore al largo delle coste dello stato di New York, che sarà uno dei più grandi di tutti gli Stati Uniti.

Nell’ambito del contratto appena ottenuto, le due aziende energetiche – storicamente attive nell’oil&gas ma oggi sempre più ‘lanciate’ nel comparto delle rinnovabili – forniranno una capacità di generazione di energia pari a 1.260 MW dal sistema Empire Wind 2, e altri 1.230 MW da Beacon Wind 1. Valori che si sommeranno ai 816 MW del Empire Wind 1 – già contrattualizzato in precedenza – per arrivare ad un totale di 3.3 GW di energia eolica forniti allo Stato di News York, tramite i contratti che dovranno essere appositamente stipulati con la New York State Energy Research and Development Authority (NYSERDA).

Nell’ambito del medesimo incarico ottenuto dall’authority newyorkese, Equinor e BP trasformeranno anche due scali portuali locali, il South Brooklyn Marine Terminal (SBMT) e il Port of Albany, in impianti industriali dedicati alla realizzazione e all’assemblaggio delle pale eoliche offshore.

“Questo progetto garantirà allo stato di New York un crescente quantitativo di energia rinnovabile prodotta localmente contribuendo a posizionare l’area quale hub globale per l’industria eolica offshore. La costa Est degli USA è una delle regioni più promettenti per il crescente mercato di questo settore e l’ottenimento di questo contratto rappresenta una svolta per lo sviluppo del nostro business eolico negli Stati Uniti” ha commentato Anders Opedal, CEO di Equinor. “Questa iniziativa contribuirà anche a realizzare la nostra ambizione di diventare una major globale nell’industria eolica offshore”.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Accordo tra Equinor e Deepak Fertilizers per fornitura di GNL

La norvegese Equinor ha firmato un accordo della durata di 15 anni con Deepak Fertilizers, società petrolchimica indiana, per la fornitura di gas naturale...

Cronos-2 estende le partecipazioni di Eni nel Blocco 6

Con un comunicato stampa Eni ha oggi annunciato che la trivellazione effettuata nel pozzo Cronos-2, al largo di Cipro, ha portato i risultati sperati....

Uno studio di Shell ha rivelato che la domanda globale di GNL è destinata a salire

Secondo lo studio “GNL Outlook 2024” effettuato da Shell, la domanda globale di gas naturale liquefatto salirà notevolmente entro il 2040. Il fattore principale di...

La raffineria Sarroch di Saras passa al gruppo Vitol

La società olandese Vitol ha acquisito il 35% delle azioni di Saras, storica azienda italiana attiva nel campo della raffinazione di petrolio fondata dalla famiglia Moratti nel...

Claudio Descalzi incontra il presidente dell’Indonesia

L'Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi, si è recato a Giacarta per incontrare il Presidente della Repubblica indonesiano Joko Widodo. Il tema dell'incontro era...