sabato, Maggio 15, 2021

PETROLIO: SECONDO LA IEA NEL 2019 L’OFFERTA SUPERERA’ LA DOMANDA

Must read

Petrobras firma il contratto per la costruzione della settima unità di Búzios

Petrobras ha firmato un contratto con la società Keppel Shipyard Limited per la costruzione della piattaforma P-78, la settima unità che si installerá nel...

Oxy perde 346 milioni di dollari nel primo trimestre

Occidental Petroleum, una delle compagnie Upstream più importanti degli Stati Uniti, ha dichiarato una perdita di 346 milioni di dollari nel primo trimestre 2021. I...

IEA: le scorte di petrolio tornano a livelli più normali

Dopo quasi un anno di forte limitazione dell'offerta da parte dei paesi dell'OPEC e dei suoi alleati, le scorte petrolifere mondiali che si sono...

Shell fa una grande scoperta di petrolio nel Golfo del Messico

Con la perforazione del pozzo Leopard, Shell ha trovato un giacimento di petrolio con uno spessore di oltre 183 metri, in questo momento gli...

Il prossimo anno l’offerta mondiale di petrolio supererà la domanda, a causa di una crescita troppo lenta dell’economia mondiale e quindi del consumo di greggio, secondo la International Energy Agency (IEA).

Nel suo ultimo report mensile, l’agenzia parigina ha infatti mantenuto inalterate rispetto alle edizioni precedenti dello studio periodico le previsioni sulla crescita globale della domanda, quantificata in 1,3 milioni di barili al girono (bpd) per il 2018 e di 1,4 bpd nel 2019, ma ha invece tagliato le stime di crescita del consumo petrolifero dei paesi non OCSE, che sono oggi sono il vero motore di questo mercato. Inoltre, ha ribadito l’IEA, la guerra commerciale in corso tra USA e Cina contribuirà a rallentare la crescita economica mondiale.

Secondo l’agenzia di stampa Reuters, che cita 3 diverse fonti vicine al ‘dossier’, l’OPEC starebbe valutando la possibilità di tagliare la produzione di 1,4 milioni di bpd nel 2019, per evitare un eccesso di offerta che deprimerebbe il prezzo al barile.

Anche qualora venissero attuate contromisure di questo tipo, non è detto però che la tendenza possa essere invertita, perché a spingere l’incremento dell’offerta sono i produttori che non fanno parte dell’OPEC, riguardo ai quali la IEA ha infatti aumentato le stime sulla crescita dell’output, da 2,2 milioni di bpd nel 2018 e 1,8 milioni di bpd nel 2019 fino a 2,4 milioni di bpd e 1,9 milioni di bpd rispettivamente.

A guidare questa impennata dell’output continueranno ad essere gli Stati Uniti, la cui produzione aumenterà di 2,1 milioni di bpd nel 2018 e di 1,3 milioni di bpd, partendo dall’attuale livello di 11 milioni di bdp, che è già di per se un record.

La produzione OPEC è invece aumentata di 200.000 bpd a ottobre, arrivando a 32,99 milioni di bpd, pari ad un incremento di 240.000 bpd su base annua. La perdita di 600.000 bpd dall’Iran e di 400.000 bpd dal Venezuale è stata rapidamente compensata dall’aumento della produzione di altri paesi come Arabia Saudita ed Emirati Arabi.

 

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Petrobras firma il contratto per la costruzione della settima unità di Búzios

Petrobras ha firmato un contratto con la società Keppel Shipyard Limited per la costruzione della piattaforma P-78, la settima unità che si installerá nel...

Oxy perde 346 milioni di dollari nel primo trimestre

Occidental Petroleum, una delle compagnie Upstream più importanti degli Stati Uniti, ha dichiarato una perdita di 346 milioni di dollari nel primo trimestre 2021. I...

IEA: le scorte di petrolio tornano a livelli più normali

Dopo quasi un anno di forte limitazione dell'offerta da parte dei paesi dell'OPEC e dei suoi alleati, le scorte petrolifere mondiali che si sono...

Shell fa una grande scoperta di petrolio nel Golfo del Messico

Con la perforazione del pozzo Leopard, Shell ha trovato un giacimento di petrolio con uno spessore di oltre 183 metri, in questo momento gli...

Il Suriname riceve offerte per meno del 50% delle zone offshore disponibili

Il Suriname ha ricevuto solo 10 offerte delle aree situate nelle acque poco profonde, ricevendo così proposte per 3 degli 8 blocchi che erano...