domenica, Maggio 26, 2024

RIBASSO RECORD PER I PREZZI DEL GNL SUL MERCATO SPOT IN ASIA: -63% DA INIZIO ANNO

Must read

Saipem ottiene un nuovo contratto in Angola

In base ad un accordo firmato con Azule Energy Angola, Saipem ha ottenuto un contratto per lo sviluppo del progetto Ndungu Field, che fa...

Fabio Belli è vicepresidente esecutivo e COO di Kerry Project Logistics

Nuovo incarico di assoluto prestigio per Fabio Belli, dopo la conclusione dell’esperienza in Fagioli come CEO della società. L’approdo di oggi è in Kerry Project Logistics...

Scambio di asset tra Equinor e Petoro

Equinor e Petoro, società interamente controllata dal governo norvegese, hanno stipulato un accordo per lo scambio di asset a valore neutro nell'area di Haltenbanken. “Abbiamo...

Rosetti Marino ottiene un contratto FEED da INEOS E&P

L'azienda ravennate Rosetti Marino, che si occupa di fornire servizi di ingegneria e costruzione a vari settori industriali, si è aggiudicata dalla danese INEOS...

Anche se al momento non si parla di prezzi negativi, come recentemente avvenuto per il greggio americano, sicuramente il mercato del gas naturale liquefatto sta pericolosamente sprofondando a causa del crollo della domanda conseguente alle misure di contenimento della pandemia di coronavirus, e i valori di scambio della commodity GNL su base spot, ovviamente ne risentono.

Secondo quanto riportato recentemente da S&P Global Platts, infatti, il prezzo del GNL spot nell’Asia settentrionale ha toccato nei giorni scorsi il suo record negativo scendendo al di sotto della soglia dei 2 dollari a MMbtu (milioni di british thermal unit), a causa appunto “della distruzione della domanda avvenuta nei principali paesi importatori da parte della pandemia di coronavirus, e dell’abbondanza di offerta conseguente al posticipo o alla cancellazione di carichi spot già concordati”.

L’indice JKM, il prezzo di riferimento per i carichi spot di GNL nell’Asia nordorientale – scrive ancora Platts – lunedì scorso ha raggiunto per la prima volta nella sua storia 1,9 dollari a MMbtu, il 63,5% in meno rispetto all’inizio dell’anno.

Dinamica testimoniata anche dalle ultime operazioni di vendita di GNL effettuate sul mercato. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Reuters, infatti, l’azienda Inpex ha appena venduto un carico di gas naturale liquefatto proveniente dall’impianto di Ichtys, in Australia, con carico e spedizione previste a maggio, per una cifra compresa tra 1,70 e 1,70 dollari a Mmbtu, anche in questo caso un record storico negativo. 

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Saipem ottiene un nuovo contratto in Angola

In base ad un accordo firmato con Azule Energy Angola, Saipem ha ottenuto un contratto per lo sviluppo del progetto Ndungu Field, che fa...

Fabio Belli è vicepresidente esecutivo e COO di Kerry Project Logistics

Nuovo incarico di assoluto prestigio per Fabio Belli, dopo la conclusione dell’esperienza in Fagioli come CEO della società. L’approdo di oggi è in Kerry Project Logistics...

Scambio di asset tra Equinor e Petoro

Equinor e Petoro, società interamente controllata dal governo norvegese, hanno stipulato un accordo per lo scambio di asset a valore neutro nell'area di Haltenbanken. “Abbiamo...

Rosetti Marino ottiene un contratto FEED da INEOS E&P

L'azienda ravennate Rosetti Marino, che si occupa di fornire servizi di ingegneria e costruzione a vari settori industriali, si è aggiudicata dalla danese INEOS...

BP concede una boccata d’aria ai bilanci azeri

BP, colosso petrolifero britannico, ha annunciato di aver avviato la produzione di petrolio e gas nella nuova piattaforma petrolifera costruita nel giacimento Azeri-Chirag-Deepwater Gunashli...