venerdì, Agosto 6, 2021

VARATA IN GIAPPONE LA PRIMA NAVE PER IL TRASPORTO DI IDROGENO LIQUEFATTO

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Il cantiere giapponese Kawasaki Heavy Industries ha battezzato, con il nome di Suiso Frontier, la prima nave al mondo destinata a trasportare idrogeno liquefatto, presso il suo stabilimento Kobe Works.

La nave, di proprietà della CO2-free Hydrogen Energy Supply-chain Technology Research Association (HySTRA), è progettata per trasportare grandi quantità di idrogeno liquefatto, che per viaggiare allo stato liquido, in cui occupa 1/800 del volume rispetto allo stato gassoso, deve essere conservato a -253 gradi centigradi.

La cisterna appositamente realizzata per lo stoccaggio dell’idrogeno liquido, che avrà una capacità di 1.250 metri cubi, è attualmente in costruzione da parte del fornitore giapponese Harima Works e verrà poi installata sulla newbuilding, che dovrebbe essere completata e consegnata al suo armatore a fine 2020.

“Una volta ultimata, la Susiso Frontier sarà utilizzata per test e dimostrazioni tecnologiche nel corso del prossimo anno in Giappone, con l’obbiettivo di sviluppare una supply chain energetica internazionale per trasportare in Giappone l’idrogeno liquefatto prodotto in Australia” ha spiegato il cantiere navale nipponico.

Questa nuova catena logistica dovrebbe essere sviluppata nell’ambito dei progetti dimostrativi della New Energy and Industrial Technology Development Organization’s (NEDO) per la creazione di una supply chain marittima dedicata all’idrogeno.

Il progetto pilota, che si concretizzerà nel 2020-2021, prevede la produzione di idrogeno presso un impianto ubicato a Latrobe Valley, in Australia, la liquefazione e lo stoccaggio del prodotto a Hastings e quindi il suo trasporto via mare fino in Giappone, grazie appunto all’impiego della nuova nave Suiso Frontier.

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