mercoledì, Gennaio 26, 2022

ZOHR: CON L’AVVIO DEL SECONDO GASDOTTO CRESCE LA PRODUZIONE DEL GIACIMENTO

Must read

Maire Tecnimont ottiene un contratto da 1,1 miliardi in Russia

In seguito all’accordo siglato lo scorso 28 Settembre 2021, in data odierna Maire Tecnimont S.p.A. ha annunciato di aver firmato, attraverso le controllate Tecnimont...

Colombia offre 30 nuove aree per trovare petrolio

Sono 30 le aree assegnate ad altrettante società: Ecopetrol, Parex Resources, Lewis Energy, Frontera Energy, CNE Oil & Gas, Hocol, Maurel & Prom Amérique...

Ecuador. Scoperto un nuovo giacimento di petrolio

Il consorzio Frontera-Energy e GeoPark, ha scoperto uno strato 25 metri di sabbia bituminosa in tre intervalli attraverso il pozzo Jandaya-1, perforato a una...

Petroecuador ha annunciato che perforerà 33 pozzi nel 2022

La compagnia petrolifera ha riferito che quest'anno perforerà 33 pozzi in tre giacimenti diversi situati nella regione amazzonica del paese. Le perforazioni si eseguiranno attraverso...

Grazie all’avvio del secondo gasdotto di collegamento con gli impianti di terra, la produzione di Zohr – maxi giacimento di gas scoperto dall’Eni nell’offshore dell’Egitto – ha già raggiunto i 2,7 miliardi di piedi cubi di gas al giorno (bcfd), risultato ottenuto con 5 mesi di anticipo rispetto al Piano di Sviluppo (PoD).

A comunicarlo è la stessa azienda italiana, che in una nota precisa come il target sia stato centrato grazie al completamento di tutte le otto unità di trattamento a terra – l’ultima delle quali completata e avviata ad aprile 2019 – e di tutti i sistemi di produzione dello zolfo ad agosto, all’avvio della produzione di due pozzi nel culmine meridionale del giacimento (oltre ai dieci pozzi già perforati nel culmine settentrionale) e all’entrata in funzione del secondo gasdotto da 30”, della lunghezza di 216 chilometri, che collega gli impianti di produzione sottomarini all’impianto di trattamento a terra.

Questa nuova pipeline, come si legge nel comunicato del ‘cane a sei zampe’, “permetterà l’aumento potenziale della produzione entro la fine dell’anno fino a 3,2 bfcd rispetto al plateau previsto dal PoD di 2,7 bcfd”.

Zohr, ricorda quindi l’Eni, è la più grande scoperta di gas mai realizzata in Egitto e nel Mar Mediterraneo, ed è ubicata nell’offshore egiziano, all’interno del blocco Shorouk, di cui l’Eni detiene una quota del 50%, Rosneft il 30%, BP il 10% e Mubadala Petroleum il 10%.

Il progetto è eseguito da Petrobel, la società operativa detenuta congiuntamente da Eni e dalla società statale Egyptian General Petroleum Corporation (EGPC), per conto di Petroshorouk, detenuta pariteticamente dal contractor (Eni e i suoi partner) e dalla società statale Egyptian Natural Gas holding Company (EGAS).

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Maire Tecnimont ottiene un contratto da 1,1 miliardi in Russia

In seguito all’accordo siglato lo scorso 28 Settembre 2021, in data odierna Maire Tecnimont S.p.A. ha annunciato di aver firmato, attraverso le controllate Tecnimont...

Colombia offre 30 nuove aree per trovare petrolio

Sono 30 le aree assegnate ad altrettante società: Ecopetrol, Parex Resources, Lewis Energy, Frontera Energy, CNE Oil & Gas, Hocol, Maurel & Prom Amérique...

Ecuador. Scoperto un nuovo giacimento di petrolio

Il consorzio Frontera-Energy e GeoPark, ha scoperto uno strato 25 metri di sabbia bituminosa in tre intervalli attraverso il pozzo Jandaya-1, perforato a una...

Petroecuador ha annunciato che perforerà 33 pozzi nel 2022

La compagnia petrolifera ha riferito che quest'anno perforerà 33 pozzi in tre giacimenti diversi situati nella regione amazzonica del paese. Le perforazioni si eseguiranno attraverso...

Ansaldo Energia avvia la turbina a gas AE94.3A nella nuova centrale IREN di Turbigo

In base al Comunicato Stampa - Ansaldo Energia, azienda leader nel settore della generazione di energia e controllata all'88% da Cassa Depositi e Prestiti,...