mercoledì, Febbraio 28, 2024

ZOHR: CON L’AVVIO DEL SECONDO GASDOTTO CRESCE LA PRODUZIONE DEL GIACIMENTO

Must read

Festa di Eni per il primo carico di GNL dal Congo

È in produzione, in Congo, il primo carico di Gas Naturale Liquefatto appartenente al progetto Congo LNG di Eni. A festeggiare il primo carico sono...

Accordo tra Equinor e Deepak Fertilizers per fornitura di GNL

La norvegese Equinor ha firmato un accordo della durata di 15 anni con Deepak Fertilizers, società petrolchimica indiana, per la fornitura di gas naturale...

Cronos-2 estende le partecipazioni di Eni nel Blocco 6

Con un comunicato stampa Eni ha oggi annunciato che la trivellazione effettuata nel pozzo Cronos-2, al largo di Cipro, ha portato i risultati sperati....

Uno studio di Shell ha rivelato che la domanda globale di GNL è destinata a salire

Secondo lo studio “GNL Outlook 2024” effettuato da Shell, la domanda globale di gas naturale liquefatto salirà notevolmente entro il 2040. Il fattore principale di...

Grazie all’avvio del secondo gasdotto di collegamento con gli impianti di terra, la produzione di Zohr – maxi giacimento di gas scoperto dall’Eni nell’offshore dell’Egitto – ha già raggiunto i 2,7 miliardi di piedi cubi di gas al giorno (bcfd), risultato ottenuto con 5 mesi di anticipo rispetto al Piano di Sviluppo (PoD).

A comunicarlo è la stessa azienda italiana, che in una nota precisa come il target sia stato centrato grazie al completamento di tutte le otto unità di trattamento a terra – l’ultima delle quali completata e avviata ad aprile 2019 – e di tutti i sistemi di produzione dello zolfo ad agosto, all’avvio della produzione di due pozzi nel culmine meridionale del giacimento (oltre ai dieci pozzi già perforati nel culmine settentrionale) e all’entrata in funzione del secondo gasdotto da 30”, della lunghezza di 216 chilometri, che collega gli impianti di produzione sottomarini all’impianto di trattamento a terra.

Questa nuova pipeline, come si legge nel comunicato del ‘cane a sei zampe’, “permetterà l’aumento potenziale della produzione entro la fine dell’anno fino a 3,2 bfcd rispetto al plateau previsto dal PoD di 2,7 bcfd”.

Zohr, ricorda quindi l’Eni, è la più grande scoperta di gas mai realizzata in Egitto e nel Mar Mediterraneo, ed è ubicata nell’offshore egiziano, all’interno del blocco Shorouk, di cui l’Eni detiene una quota del 50%, Rosneft il 30%, BP il 10% e Mubadala Petroleum il 10%.

Il progetto è eseguito da Petrobel, la società operativa detenuta congiuntamente da Eni e dalla società statale Egyptian General Petroleum Corporation (EGPC), per conto di Petroshorouk, detenuta pariteticamente dal contractor (Eni e i suoi partner) e dalla società statale Egyptian Natural Gas holding Company (EGAS).

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Festa di Eni per il primo carico di GNL dal Congo

È in produzione, in Congo, il primo carico di Gas Naturale Liquefatto appartenente al progetto Congo LNG di Eni. A festeggiare il primo carico sono...

Accordo tra Equinor e Deepak Fertilizers per fornitura di GNL

La norvegese Equinor ha firmato un accordo della durata di 15 anni con Deepak Fertilizers, società petrolchimica indiana, per la fornitura di gas naturale...

Cronos-2 estende le partecipazioni di Eni nel Blocco 6

Con un comunicato stampa Eni ha oggi annunciato che la trivellazione effettuata nel pozzo Cronos-2, al largo di Cipro, ha portato i risultati sperati....

Uno studio di Shell ha rivelato che la domanda globale di GNL è destinata a salire

Secondo lo studio “GNL Outlook 2024” effettuato da Shell, la domanda globale di gas naturale liquefatto salirà notevolmente entro il 2040. Il fattore principale di...

La raffineria Sarroch di Saras passa al gruppo Vitol

La società olandese Vitol ha acquisito il 35% delle azioni di Saras, storica azienda italiana attiva nel campo della raffinazione di petrolio fondata dalla famiglia Moratti nel...