martedì, Febbraio 7, 2023

IL MISE AUTORIZZA OLT OFFSHORE A SVOLGERE OPERAZIONI DI SMALL SCALE GNL

Must read

Messico. Sette giacimenti concentrano più della metà della produzione di liquidi

Secondo i dati della Commissione Nazionale degli Idrocarburi (CNH), dei 247 giacimenti petroliferi attivi nel paese, sette concentrano la metà della produzione dei liquidi. Infatti...

Saipem – Due contratti offshore da 900 milioni di dollari

Saipem si è aggiudicata due contratti offshore per un importo complessivo di circa 900 milioni di dollari. Il primo contratto - in partnership con Aker...

CNH approva le dimissioni di Repsol nei due blocchi delle acque pocoprofonde del Golfo

La compagnia spagnola in totale lascerà cinque aree nel Golfo del Messico e nemanterrà soltanto uno che si trova in acque profonde.La Commissione Nazionale...

Argentina. La giustizia autorizza l'esplorazione in mare aperto

La Corte Federale d'Appello ha autorizzato alla compagnia petrolifera nazionale YPF laripresa della ricerca di gas e petrolio nel mare argentino, stabilendo però che...

La FSRU Toscana sarà il primo rigassificatore italiano a poter offrire servizi di small scale GNL. La società OLT Offshore LNG Toscana (partecipata da Snam e del fondo d’investimento australiano First Sentier Investors) ha infatti annunciato di aver ricevuto dal Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e d’intesa con la Regione Toscana l’autorizzazione a svolgere operazioni di caricamento di gas naturale liquefatto (GNL) su navi metaniere di piccola taglia.

Questa attività – spiega la stessa OLT in una nota – aggiunge un importante tassello alla logistica energetica, permettendo di completare la filiera che consente l’utilizzo del GNL come combustibile sostenibile e in grado di abbattere le emissioni inquinanti e climalteranti nel trasporto pesante terrestre e in quello marittimo, oltre che per usi industriali e civili nelle aree non servite dalla rete di trasporto nazionale.

La propulsione navale a gas naturale liquefatto si sta diffondendo sempre di più, così come cresce il numero di bettoline dedicate ad effettuare il rifornimento di GNL alle navi: dalle 6 unità del 2019 si passerà a 21 unità che saranno operative entro la fine 2021 in Europa. Analogamente, è in forte crescita anche il numero dei distributori di GNL per autotrazione, passati dai 6 del 2016 a 81 nel primo semestre di quest’anno.

Gli amministratori delegati di OLT, Giovanni Giorgi e Maurizio Zangrandi, hanno espresso soddisfazione per l’imminente avvio dell’attività di small scale.

“In questi anni – ha dichiarato Giorgi – abbiamo lavorato per massimizzare l’utilizzo del terminale. La FSRU Toscana lavora ormai da due anni al 100% della capacità, ricevendo GNL da quasi tutti i continenti. La firma del decreto segna per noi l’inizio di una nuova sfida che siamo pronti a cogliere con entusiasmo, anche in un momento difficile come questo, mai fermarsi, guardare sempre oltre. La progettazione di dettaglio è stata sviluppata in parallelo al processo autorizzativo durante questa fase emergenziale, gli ordini dei componenti ed i lavori necessari potranno partire entro la fine del 2020. Secondo la pianificazione che abbiamo previsto tra dodici mesi potremo caricare piccole metaniere”.

“Con quasi 8.000 km di coste, l’Italia è posizionata esattamente nel centro del Mediterraneo – ha aggiunto Zangrandi – e con l’opportunità di giocare un ruolo fondamentale nella diffusione del GNL a beneficio della transizione energetica. Grazie a questo progetto anche il nostro Paese potrà avvalersi di una fonte energetica più sostenibile rispetto ai combustibili tradizionali, in linea con le migliori prassi già ampiamente diffuse in Europa. A breve, infatti, non dovremo più dipendere per le forniture di GNL da Francia, Spagna e Belgio, con significativi benefici industriali per il settore navale italiano”.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Messico. Sette giacimenti concentrano più della metà della produzione di liquidi

Secondo i dati della Commissione Nazionale degli Idrocarburi (CNH), dei 247 giacimenti petroliferi attivi nel paese, sette concentrano la metà della produzione dei liquidi. Infatti...

Saipem – Due contratti offshore da 900 milioni di dollari

Saipem si è aggiudicata due contratti offshore per un importo complessivo di circa 900 milioni di dollari. Il primo contratto - in partnership con Aker...

CNH approva le dimissioni di Repsol nei due blocchi delle acque pocoprofonde del Golfo

La compagnia spagnola in totale lascerà cinque aree nel Golfo del Messico e nemanterrà soltanto uno che si trova in acque profonde.La Commissione Nazionale...

Argentina. La giustizia autorizza l'esplorazione in mare aperto

La Corte Federale d'Appello ha autorizzato alla compagnia petrolifera nazionale YPF laripresa della ricerca di gas e petrolio nel mare argentino, stabilendo però che...

Snam acquista 5 i nuovi impianti di biogas agricolo in Veneto e Friuli Venezia-Giulia

IES Biogas, controllata di Snam4Environment, società del gruppo Snam attiva nel settore del biometano e dell'economia circolare, ha acquistato cinque impianti di biogas agricolo...